esistono anche donne come questa,quelle che sono innanzitutto donne/spose/madri,quelle che non hanno rinunciato alla loro femminilità per adeguarsi al modello che a voi piace tanto....
voi ci vorreste tutti soli,senza affetti,senza legami (e ci state riuscendo abbastanza):state facendo di tutto per convincerci a credere che questo sia il modello "vincente".... e te credo!
le persone sole,quelle che non riescono a costruire un nucleo forte,sono le più deboli;sono quelle che richiedono assistenzialismo continuo e le cui sorti sono decise da gente cinica e disfattista come voi....
questa donna,quando sarà anziana o malata,non avrà bisogno di aiuti dello stato,né della clinica tanto dolce e carina che le pratichi l'eutanasia:no.
lei avrà figli,nipoti,marito,generi e nuore che le staranno accanto e che le stringeranno la mano fino all'ultimo istante.
le donne come questa vi hanno fregato alla grande:non si sono bevute le vostre balle,non si sono lasciate andare a una vita inutile fatta di aperitivi e storielle fugaci.
no.
hanno costruito qualcosa che non si può comprare,né improvvisare:hanno un castello inespugnabile attorno a sé.
e questo vi rode.
non lo potete sopportare.
le persone come lei non sono manipolabili,non sono deboli,non si bevono le vostre frottole:non hanno ceduto alla moda del "la famiglia toglie le libertà" (ma poi di fare cosa? di fare le 3 di notte,a 40 anni,con un bicchiere in mano,lamentadosi con le amiche per la propria solitudine? mi dici di fare cosa non sei libera quando hai famiglia? di andare in palestra? di frequentare il corso di ceramica? o l'università? sorpresa:puoi fare tutte queste cose senza andare in galera o finire lapidata nel deserto) oppure a quella del "cattivo uomo che ti opprime" (le donne più infelici che conosco sono sole o hanno relazioni di basso valore che le fa sentire delle fallite,non sono certo quelle felicemente sposate),non hanno creduto alla balla del mainstream,per cui "siamo felici solo se stiamo con più uomini possibile,senò non facciamo esperienza" (anzi:i dati ci dicono tutt'altro! le donne più promiscue sono quelle che non troveranno mai pace e stabilità con nessuno,finendo in una vita infelice e precaria sotto tutti i punti di vista).
questa donna non è la solita nazifemen/gattara/zitella che vi piace tanto.
no.
lei ha pensato con la sua testa e non ha ceduto di un mm sui suoi valori e i suoi standard (a giudicare dalla vita che ha,dalle scelte che ha fatto,i suoi standard non erano affatto bassi 😉).
state diffondendo l'idea secondo cui una donna istruita sia una specie di uoma senza esigenze/bisogni affettivi:ma chi vi ha detto una cosa simile?
di contro,state rendendo eserciti di donne infelici e frustrate,perché fate capire loro che investire in una relazione duratura,in una famiglia,sia qualcosa che fanno solo le analfabete che zappano i campi.
niente di più sbagliato:puoi essere un'analfabeta single,così come puoi essere una professoressa universitaria con 7 figli;tutte le combinazioni sono possibili,perché il tuo sapere,la curiosità,l'istruzione non hanno niente a che vedere con la vita affettiva!
personalmente,conosco plurimamme che studiano all'università (chi per il dottorato,chi per la laurea,chi per corsi vari),così come conosco zitelle di 45 anni che neanche un fumetto hanno mai letto.
Progetto
"adotta un albero": ora, a parte che nella mia città le zone verdi ci
sono e sono talmente poco curate che nessuno si può addentrare nelle pinete a
causa dell'incuria (alcune zone sono impenetrabili), a causa delle illegali
attività di spaccio e a causa dei cinghiali, ma costui lo sa, vero, che nessuna
scuola ha progettato gite, per ora? Lo sa che i bambini sono rinchiusi nelle
loro classi, con tanto di mascherine e non possono manco fare l'intervallo?
Progetto
"canile deserto": nessuno quanto me sarebbe felice nel vedere che non
esiste più il randagismo. Tra l'altro insegnare ai bambini il rispetto di
animali e piante è importante (dobbiamo aver cura del Creato). Se leggiamo
l'elenco delle proposte, tuttavia, la situazione è un tantino innervosente: se
adotto un cane mi fai lo sconto sulle tasse e se ho un figlio in più (magari
rendendo un po' più agevole le procedure d'adozione umana, che -non vorrei dire
ovvietà- mi pare più urgente di quella canina), no. Campagne d'informazione
sull'adozione canina sì, ma sulla depressione postabortiva no.
Sensibilizzazione ai ragazzi a scuola sì, ma non prevenzione dell'infertilità
(trasmissione MST eccetera) no. Creazione di una consulta comunale di
associazioni animaliste sì, fondo per le maternità difficili, no.
Diciamolo
chiaramente: i bambini vi fanno schifo. Riempireste le città di piante e
animali, ma estirpereste la nascita di umani. R.S.
Riflessione molto
interessante della innominabile (perché ultrabannata/ultrabloccata)
R.S. (pare che continui a scrivere di argomenti sovversivi,come famiglia e maternità
oppure come che i bambini nascono da un uomo e una donna o ancora come il
diritto di un bambino a non essere ammazzato quando è nato per metà…
insomma,cose gravi come questa,che,in un regime totalitario politically correct
come il nostro,le sono costate la chiusura della pagina fb e del blog) sulla deriva nazi-animalista in cui ci
troviamo immersi fino al collo;occorre,però,ribadire l’ovvio per lo meno 12000
volte al giorno J nessuno
ha niente contro gli animali,tutti vogliamo bene alle simpatiche bestioline pelose
e chi fa loro del male non è considerato una bella persona.
Ok?
Premesso ciò,quello
che stona un pochino è il solito confronto errato che poi ne consegue con gli
esseri umani (che,se
permettete,io continuo a considerare un pochino più importanti dell’antilope o
della lucertola… spero di non incorrere in un qualche reato se penso questo),coi bambini (che pure sono
indifesi,per chi non se ne fosse accorto,proprio come un labero o un elefantino),con chi ha un’anima,con chi ha capacità
di discernimento,volontà,empatia e compagnia bella.
Il progetto “canile
deserto” è certamente un’iniziativa carina e tutti ci auguriamo di non vedere più
cagnolini soli (va bene così?);il punto è che però non vediamo mai
queste belle iniziative a favore dei bambini abbandonati,perché senò si viene tacciati
subito di estremismo di destra (a meno che non decidiate di acquistare tali
bambini su un catalogo online per poi farli crescere in una comunità lgbtxyz) oppure si viene messi subito di fronte
alla foto che segue:
Vi piace? È comparsa
su dei cartelloni pubblicitari kanadesi,giusto per pubblicizzare ancora un po’
(come se ce ne fosse
bisogno!) la cultura del figlio
unico,genialata dell’occidente in decadenza. Spiegatemi perché un bambino non
dovrebbe essere felice di avere fratelli/sorelle… ditemi un solo motivo. Io ne
avrei voluti,eccome! E non tiratemi fuori la storia dell’acqua,dei ghiacciai e
dei giacimenti petroliferi,perché a un bambino non verrebbe neanche in mente un’idea
simile. Sappiamo tutti benissimo che si cresce meglio insieme ad altri
bambini,non raccontiamoci balle.
Allora:il canile
deserto ci piace tanto,ma ci piacerebbe anche “istituti deserti”,perché i
bambini non sono tanto meno importanti dei cani,giusto?
Giusto?.....
Anche adottare l’albero
(iniziativa che non
mi è molto chiara,ma vabbè) sarà
certamente cosa carina e nobile,ma anche per questa iniziativa il corrispettivo
umano non lo abbiamo visto neanche col binocolo.
Come mai?
E come mai ho uno
sconto sulle tasse adottando il cane e non il bambino? Potrei sapere quale
beneficio sto apportando alla società prendendo il cane? Mi sembra di farne
molto di più prendendomi cura dei bambini soli,che potrebbero diventare buoni
cittadini del futuro (chissà,magari
dei bravi medici,degli inventori,dei ricercatori…) e che toglierei dalla solitudine (e che lo Stato non dovrebbe più
sfamare,visto che ci penserei io,no?).
Invece no.
Sgravi fiscali ed
agevolazioni solo se ti prendi cura del cane (ma pure dell’albero?),perché dei potenziali cittadini futuri non interessa a nessuno.
care ragazze,non è difficile da capire 👇ce la potete fare.
volete una vita affettivamente precaria,accanto ad un "uomo"
deboluccio,che ubbidisce come un cagnolino,il tipico "non so bene cosa voglio/chi sono/cosa fare della mia vita/ho paura di
una relazione/decidi tutto tu,xché io non so cosa fare" (magari a 35
anni suonati),che viene a comprare piume
di struzzo con voi e le vostre amiche? volete un simpatico cricetino che gira
incessantemente sulla ruotina senza mai arrivare a nulla? volete un animaletto
affettuoso che stia dietro a 50 ragazze perché non sa che tipo di donna
vuolee sogna di rimorchiare in
discoteca fino a 56 anni,tra fiumi di alcol e fumi annebbianti?
😁
benissimo:avete deciso di suicidarvi J scegliete il leftist,quello messo in alto:disastro assicurato.
volete una bella famiglia solida,un uomo forte,responsabile,che vi faccia
sentire al sicuro,che sia deciso,che rispetti i ruoli complementari naturali (e benedetti) e che non abbia paura di nulla?
scegliete il conservative (il mio preferito in assoluto);potrete
individuarlo già in lontananza:niente capelli attorcigliati,niente pantaloni
rosa,ben vestito,profumato,mentalmente lucido (non annebbiato da strane
sostanze che utilizza come evasione dalla sua vita generalmente insensata e
priva di direzione/obiettivi),generalmente
istruito (perché non avrà passato la giovinezza per strada a suonare bonghetti),sano,curato,di famiglia come si deve (codesto
elemento difficilmente spunterà fuori da stirpe di rango infimo:non troverete
spacciatori o evasi di galera tra i suoi antenati).
lui non avrà "paura" di costruire qualcosa (anzi,ama la
sfida e vorrà trascinarvi con lui nell'avventura),non vi lascerà sole nella nebbia (perché amerà sapere che state
bene grazie alla sua protezione),non
porterà la vostra vita su un binario morto (perché in lui non c'è niente di
neanche lontanamente morto e sa dove vuole arrivare) e non lo vedrete sghignazzare dietro ai manifestanti che lottano per
la compravendita di bambini (i suoi valori saranno ben altri,fateci
attenzione)
verso i 20
anni di età circa,dovre(s)te essere in grado di capire in quasi 12 millisecondi a che
categoria appartiene il tizio che vi si presenta davanti.... vi basterà un
quoziente intellettivo poco più alto di quello che ha una lucertola per non
sbagliarvi.
questa è meg,una giovanissima e dolcissima donna americana (che io seguo sempre con piacere su iutubb,sia per i consigli che dà in tema di casa/family/arredamento,sia per quelli che dà in tema di $$$/idee di job),che ci mostra la sua splendida ed enorme casa luminosa,i suoi bellissimi bimbi e il suo dolcissimo marito
meg è spesso vittima delle haters (che,guardacaso,sono sempre e solo donne.... ma noi non ci meravigliamo affatto di questa notizia,giusto?),che la insultano,la detestano,la offendono.
sì... (io non so proprio come si possa odiare una persona del genere,ma comunque...)
e sapete perché?
ve lo dico io.
perché meg se n'è altamente fregata della propaganda che sta ingannando le donne da 50 anni a questa parte e ha scelto di essere felice
ha investito sulla sua vita familiare (cosa,secondo me,di primaria importanza),sull'uomo da avere accanto per la vita,sulla stabilità affettiva che ne è derivata.
questo non le ha impedito,successivamente,di intraprendere un'attività,però,in maniera intelligente,lo ha fatto dopo essersi costruita una base familiare/sociale/affettiva stabile.
meg non ha passato gli anni migliori della sua vita passando da una convivenza/relazione fugace all'altra (come il mainstream ci impone per essere "alla moda",anche se poi questo costa alle donne un prezzo molto alto da pagare in seguito:la perenne instabilità/precarietà affettiva che è piombata in testa alle giovani donne odierne),meg ha assecondato la sua femminilità,le sue esigenze di donna e ha impiegato gli anni migliori della sua vita per costruire un legame stabile con l'uomo che ora ha accanto.
meg non si è bevuta la balla che ci propinano continuamente:"eeeh,ma che pensi a trovarti il fidanzato? devi pensare a te,a divertirti!" (come se poi avere il fidanzato fosse una cosa noiosa),cosa che anch'io mi sono sentita dire spesso e volentieri (ma questo a 22 anni,non certo a 15),soprattutto dalle mie coetanee che ancora oggi non trovano pace e svolazzano da una relazione all'altra (ovviamente,che sono una peggiore dell'altra);meg adesso sta costruendo una bellissima famiglia,ha una casa splendida,un uomo vicino che la ama e la sostiene e ha iniziato la sua attività.
meg è una donna felice e questo non possono sopportarlo,perché è felice proprio grazie all'aver calpestato le teorie mainstream con cui riviste e tv ci bombardano (e che invece sono state abbracciate dalle sue haters,nell'illusione di costruirsi un futuro luminoso,ma che invece si sono ritrovate un pugno di mosche in mano:serate trascorse col gatto a divorare vaschette di gelato per la tristezza,uscite al femminile per lamentarsi della solitudine,ecc)
quelle che la odiano,invece,sono evidentemente frustrate e dovrebbero ammettere di essersi fatte fregare dopo essersi bevute le balle della tv:si sono fatte ingannare.
e ora ne pagano le conseguenze,perché magari sono sole o hanno fidanzamenti/pseudocoppie disastrose.
non facciamoci fregare.
il lavoro si può iniziare,interrompere,si può inventare (soprattutto se 6 fuori italia,diciamoci la verità),l'istruzione puoi migliorarla,puoi fare corsi,puoi andare pure a scuola o all'università,senza limiti di età,di figli,di nulla.... ma un uomo che ti ami e che voglia costruire una vita con te non si improvvisa tanto facilmente,né si trova x strada quando hai 35 anni (e tante delusioni accumulate,con tutto il dolore che ne deriva):è un rapporto che "costa" anni,che richiede pazienza,conoscenza,volontà,obiettivi in comune;può richiedere anche di trasferirti a 3000 km di distanza
quindi,non facciamoci fregare:la società ci vuole soli,deboli,ci vuole single mothers (condizione tutt'altro che felice:io ne ho conosciute e la vita che fanno è sacrificata,è dura,è precaria,perché i $$$ non bastano mai e i figli sono isterici,dal momento che non hanno mai una pace/stabilità familiare,non vedono mai mamma e papà iniseme ed uniti),ci vuole senza legami solidi,senza riferimenti e senza persone su cui poter contare.
investire i nostri anni migliori solamente in qualcosa che (se proprio tutto va bene) ci consentirà di stare rinchiuse tra 4 mura x 1300 euro al mese non ci renderà felici,né ci basterà per avere una vita appagante.... (onestamente,temo che non ci basterebbe neanche per sopravvivere o per affittarci un monolocale,coi tempi che corrono,ma vabbè ) perchè ci sarà sempre,dentro di noi,qualcosa di molto + grande a cui aspireremo.
allora va benissimo istruirsi,informarsi,leggere,essere attente (soprattutto sviluppare un bel senso critico che ci aiuti a non berci le balle che ci propinano),ma senza dimenticarci dell'aspetto + importante:quello che poi,passato il treno migliore,non sapremo costruire +.
questa è amy coney barrett,la candidata proposta da trump come giudice per la corte suprema,madre di 7 figli (di cui 2 adottati),professoressa universitaria,judice,conservatrice,pro-life,cattolica,sposata (deve chiedere anche scusa per non essere pluriconvivente o pluridivorziata o sposata con un albero/animale?),dopo le gentilissime critiche (del tipo "ucciditi/non vali niente") dei sempre pacifici democratici,si è sentita dire che i suoi 2 bambini adottati ad haiti sono stati presi per poter dimostrare la supremazia bianca
ovviamente,se avesse comprato sei bambini servendosi dell'utero in affitto (sfruttando il corpo di una povera donna indiana o pakistana bisognosa doi soldi),rendendoli volontariamente orfani dei genitori biologici,tutti la avrebbero applaudita;soprattutto se questa bella "famigliola" la avesse creata con una donna che prima era un uomo e che ha trascorso una fase intermedia sentendosi gatto.
il mondo al contrario....
questi bambini erano soli,erano orfani e questa coppia ha dato loro una famiglia (e che famiglia! gente seria,inquadrata,con dei valori,gente istruita,stabile e che darà loro un futuro pieno di opportunità....),ma niente;i dem sono contenti solo se i bambini sono comprati/venduti,possibilmente da gente confusa con la propria identità/sessualità (vedasi lgbt/bisex/trisex/genderfluid e compagnia).
Volete un esempio di donna iperlogica,ma femminile,astuta e non
sprovveduta?
Eccola…. Marilyn J
Con una sola risposta è stata capace di riassumere tutto quello che era (e che è una donna iperlogica)
Quando un giornalista le chiese:"Marilyn,ma come mai sei sempre circondata da
presidenti,da politici,da uomini facoltosi,altolocati... come mai di te si
innamorano solo persone di questo tipo?" e lei (che tutto era fuorché un'oca) rispose:"Semplice....
perché io con altri tipi di uomini non ci ho a che fare.... nemmeno ci
interagisco"
Marilyn incarna senza dubbio la donna iperlogica seduttrice,quella che ha
chiari obiettivi,che sceglie in base a criteri ben precisi e che non si
berrebbe mai le frottole che le racconta il 1° che le passa sotto il naso J
È talvolta definita come la “finta tonta”,nel senso che tutto è fuorché
tonta o stupida,ma che,all’occorrenza,fa credere di esserlo (in italiano diciamo “fare lo stupido per non andare in guerra” J
esattamente quello che fa la fintissima tonta quando le serve fingere di non
capire),passando per la smorfiosa
bambola rosa che tutti vorrebbero (ma che invece quasi nessuno può avere).
In questo film,interpreta Elsa,una ballerina che fa perdere la testa ad un principe,sicuramente (anche) grazie alla sua bellezza,ma più che altro per la sua intelligenza e vivacità. Un personaggio che tutto sommato si avvicina molto alla sua personalità reale.
Questo tipo di donna sa bene dove andare a parare,lo sa fin dall’inizio e
persegue il suo obiettivo senza intralci J Questo la porta difficilmente a commettere errori
grossolani,perché lei valuta attentamente il rischio di ogni situazione… Non
si butterebbe mai a capofitto o ad occhi chiusi in una situazione
svantaggiosa,solo perché spinta da un istinto insensato.
No.
La donna iperlogica valuta tutti gli aspetti possibili e poi decide se ne vale la pena.
E le seduttrici vere difficilmente non sono iperlogiche.