martedì 29 settembre 2020

ADOTTATE ALBERI,ADOTTATE CANI.... ma dei bambini potete fregarvene.

 Ulteriore esempio.

Più articolato, invero.

Progetto "adotta un albero": ora, a parte che nella mia città le zone verdi ci sono e sono talmente poco curate che nessuno si può addentrare nelle pinete a causa dell'incuria (alcune zone sono impenetrabili), a causa delle illegali attività di spaccio e a causa dei cinghiali, ma costui lo sa, vero, che nessuna scuola ha progettato gite, per ora? Lo sa che i bambini sono rinchiusi nelle loro classi, con tanto di mascherine e non possono manco fare l'intervallo?




Progetto "canile deserto": nessuno quanto me sarebbe felice nel vedere che non esiste più il randagismo. Tra l'altro insegnare ai bambini il rispetto di animali e piante è importante (dobbiamo aver cura del Creato). Se leggiamo l'elenco delle proposte, tuttavia, la situazione è un tantino innervosente: se adotto un cane mi fai lo sconto sulle tasse e se ho un figlio in più (magari rendendo un po' più agevole le procedure d'adozione umana, che -non vorrei dire ovvietà- mi pare più urgente di quella canina), no. Campagne d'informazione sull'adozione canina sì, ma sulla depressione postabortiva no. Sensibilizzazione ai ragazzi a scuola sì, ma non prevenzione dell'infertilità (trasmissione MST eccetera) no. Creazione di una consulta comunale di associazioni animaliste sì, fondo per le maternità difficili, no.




Diciamolo chiaramente: i bambini vi fanno schifo. Riempireste le città di piante e animali, ma estirpereste la nascita di umani. R.S.

 

Riflessione molto interessante della innominabile (perché ultrabannata/ultrabloccata) R.S. (pare che continui a scrivere di argomenti sovversivi,come famiglia e maternità oppure come che i bambini nascono da un uomo e una donna o ancora come il diritto di un bambino a non essere ammazzato quando è nato per metà… insomma,cose gravi come questa,che,in un regime totalitario politically correct come il nostro,le sono costate la chiusura della pagina fb e del blog) sulla deriva nazi-animalista in cui ci troviamo immersi fino al collo;occorre,però,ribadire l’ovvio per lo meno 12000 volte al giorno J nessuno ha niente contro gli animali,tutti vogliamo bene alle simpatiche bestioline pelose e chi fa loro del male non è considerato una bella persona.

Ok?

Premesso ciò,quello che stona un pochino è il solito confronto errato che poi ne consegue con gli esseri umani (che,se permettete,io continuo a considerare un pochino più importanti dell’antilope o della lucertola… spero di non incorrere in un qualche reato se penso questo),coi bambini (che pure sono indifesi,per chi non se ne fosse accorto,proprio come un labero o un elefantino),con chi ha un’anima,con chi ha capacità di discernimento,volontà,empatia e compagnia bella.

Il progetto “canile deserto” è certamente un’iniziativa carina e tutti ci auguriamo di non vedere più cagnolini soli (va bene così?);il punto è che però non vediamo mai queste belle iniziative a favore dei bambini abbandonati,perché senò si viene tacciati subito di estremismo di destra (a meno che non decidiate di acquistare tali bambini su un catalogo online per poi farli crescere in una comunità lgbtxyz) oppure si viene messi subito di fronte alla foto che segue:

 



 

Vi piace? È comparsa su dei cartelloni pubblicitari kanadesi,giusto per pubblicizzare ancora un po’ (come se ce ne fosse bisogno!) la cultura del figlio unico,genialata dell’occidente in decadenza. Spiegatemi perché un bambino non dovrebbe essere felice di avere fratelli/sorelle… ditemi un solo motivo. Io ne avrei voluti,eccome! E non tiratemi fuori la storia dell’acqua,dei ghiacciai e dei giacimenti petroliferi,perché a un bambino non verrebbe neanche in mente un’idea simile. Sappiamo tutti benissimo che si cresce meglio insieme ad altri bambini,non raccontiamoci balle.

Allora:il canile deserto ci piace tanto,ma ci piacerebbe anche “istituti deserti”,perché i bambini non sono tanto meno importanti dei cani,giusto?

Giusto?.....

Anche adottare l’albero (iniziativa che non mi è molto chiara,ma vabbè) sarà certamente cosa carina e nobile,ma anche per questa iniziativa il corrispettivo umano non lo abbiamo visto neanche col binocolo.

Come mai?

E come mai ho uno sconto sulle tasse adottando il cane e non il bambino? Potrei sapere quale beneficio sto apportando alla società prendendo il cane? Mi sembra di farne molto di più prendendomi cura dei bambini soli,che potrebbero diventare buoni cittadini del futuro (chissà,magari dei bravi medici,degli inventori,dei ricercatori…) e che toglierei dalla solitudine (e che lo Stato non dovrebbe più sfamare,visto che ci penserei io,no?).

Invece no.

Sgravi fiscali ed agevolazioni solo se ti prendi cura del cane (ma pure dell’albero?),perché dei potenziali cittadini futuri non interessa a nessuno.

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