notizia appena sfornata,l'ho appena letta in giro per il web,durante una delle mie "nuotate" serali/notturne in cerca di news interessanti:questo strano essere che fatico a definire donna è stata condannata per aver sfregiato con l'acido l'ex fidanzato. https://milano.fanpage.it/sfregio-lex-fidanzato-con-lacido-sara-del-mastro-condannata-a-7-anni-e-10-mesi/ tralasciando i particolari giudiziari (di cui non sono sicuramente esperta e che non sono in grado di giudicare),mi soffermerei sulla solita storia trita e ritrita,sulle solite domande (che restano senza risposta,tanto per cambiare) che mi pongo da qualche secolo e di fronte a cui,puntualmente,tutti restano ammutoliti come dei merluzzi storditi:ma perché diamine continuate a prendervi queste qui? voglio dire:indipendentemente dalla storia dell'acido (che denota una leggerissima mancanza di autocontollo della signorina),io dubito che una tranquilla donna che vive la sua vita in modo decente e normale si svegli una mattina e diventi una psicopatica o sbaglio? io direi che già l'aspetto non lascia presagire nulla di buono.... queste qui le riconosci lontano un miglio e non promettono nulla di buono (anche senza arrivare all'acido):adesso le indovino tutti,scommettiamo? tanto il copione è sempre lo stesso:questa è una svitata nazifemen aggressiva (un visino dolce non ce l'ha proprio),che molto probabilmente ama perdere il controllo con l'alcol quando ha un po' di tempo libero (ultimamente,sto notando che ostentare ubriacature e fiumi di alcol sta andando parecchio di moda tra queste leggiadre fanciulle),che vede gli uomini come figure intermedie tra zerbini e soggetti con cui competere/gareggiare (ovviamente,per dimostrare di essere la più brava,non ci sono dubbi!),che come minimo ti lancia i vestiti dalla finestra (a te uomo) se osi chiedere cosa c'è per cena (ma potrebbe pensare pure di buttarti dell'acido cloridrico se proprio è più nervosetta) e che ti fa dormire pure fuori al balcone (sempre a te uomo,mi raccomando!) se non hai comprato la cena dal cinese sotto casa per portarla a casa. a questo simpatico elenco io ci aggiungerei anche vegana (o nazivegan),animalara (questa si batte per il diritto alla vita delle uova di lucertola,cosa molto nobile,se però non fosse accompagnata dal sostenere l'aborto di bambini anche al 41° mese di gestazione),centrosocialara (neologismo inventato in questo momento),islamofila (anche se nazifemen,per la solita logica incomprensibile che pure nessuno mi spiega mai),pro - gender fluid,pro - droga libera x tutti.... vabbè,aggiungete voi,tanto mi sa che la strada è questa. la solita,banale e strabanale "donna" (diciamo una specie nuova degli ultimi decenni,un nuovo modello innovativo) che crede di essere alternativa e anticonformista,ma che invece si è letteralmente fusa nel gregge di pecore dal quale neanche si distingue più (ma lo avrà capito?). apprendo che la "signora" è pure madre.... e credo pure di un maschio. figuriamoci cosa ne uscirà. non ho ancora capito se però la vittima che ha sfregiato sia anche il padre del bambino,però,a occhio e croce,io direi di no 😝 il tipino dovrei averlo inquadrato,vediamo poi se ho ragione. la cosa carina,però,sapete qual è? che ci sono varie pagine facebook che sostengono questa pazzoide 😈 già.... e indovinate chi sono le sue seguaci? ok,direi che ormai ce la fate da soli. sta diventando tutto molto prevedibile,come vediamo. signori,mi sa che abbiamo un'altra eroina. io non so più che dire,veramente... magari iniziare a puntare su donne un pochino diverse? no?
ma già lo so,sono rassegnata (e non me ne può fregare di meno).
del resto,sappiamo tutti che alcune cose non si possono più dire,senza essere tacciati (nell'ordine) di sessismo,omofobia,razzismo,arretratezza,fascismo (io tutte me le sono sentite dire 😁modestamente,sono una che non si fa mancare niente) da persone che poi,puntualmente,non sanno argomentare o rispondere a una sola domanda logica che viene posta loro.
è sessista dire che gli assorbenti sono per le donne?
o che partoriscono le donne?
a quanto pare,sì.
è omofobo dire che un bambino ha diritto alla mamma e al papà (anche perché non nasciamo sotto i cavoli)?
quali sarebbero esattamente i "diritti" di cui non possono godere i gay? ditemene uno solo.... i diritti individuali sono garantiti indipendentemente da sesso,razza,età e ceto sociale (diritto di voto,diritto all'istruzione o di usufruire del ssn,diritto di libera circolazione sul territorio.... ehm,no.... questo no. in italia,adesso,è garantito solo ai clandestini,agli spacciatori e agli ergastolani del 41 bis,da quanto vedo) e tutti possono partecipare ad un concorso pubblico,siano essi etero,gay,bisex,trisex.... nessuno vi viene a chiedere che orientamento sessuale abbiate e/o con chi dormite la sera per prendere una laurea o un dottorato di ricerca o per concorrere come bidelli in una scuola (si concorre per diventare bidelli? non lo so... 😄 diciamo che me lo sono inventato).
perché a nessuno interessa.
sapete cosa ci interessa,invece,a noi stupidi e banali comuni mortali?
LA VERITA'.
quella sì....
perché io voglio sapere se la mia squadra di pallavolo va a competere con un'altra (che si suppone essere femminile) dove alcune partecipanti sono in realtà uomini (così,giusto per lealtà... non sarebbe uno scontro pari,se dovessi competere con un omone di 2 metri e una massa muscolare che è il triplo della mia,sapete com'è),così come mi interessa sapere che nello spogliatoio della mia palestra siamo tutte donne,visto non mi farebbe granché piacere fare la doccia liberamente davanti a degli uomini sconosciuti (eh,scusate! ma noi donne patriarcali e antiquate siamo così) e via discorrendo per tutte le situazioni che possiamo immaginare.
certamente io sono libera di sentirmi napoleone e di mettermi una bella corona in testa.... ma da qui a pretendere che poi la società si adegui a quella che è soltanto una mia percezione ce ne vuole. di certo non posso pretendere che mi si metta a fare l'imperatore!
la mia percezione non è affare che deve/può interessare la comunità,lo stato e la legge....
e se percepisco di essere una fotomodella,che si fa? pretendo di sfilare per dior e devono lasciarmelo fare?
e se percepisco di essere un anziano? ho diritto alla casa di riposo?
ci sono persone che si sentono alberi,lo sapete? o gatti. o alieni.
e anche donne che si sono "sposate" con l'albero,col cane o con oggetti... che facciamo,diamo loro la pensione di reversibilità,se il cane muore?
ma com'è?
nell'articolo,si legge:
Come puoi, come donna, essere contro il femminismo? Senza il femminismo non potresti votare, non avresti il diritto di lavorare» e nemmeno il diritto di stare su quel palco. Secondo Eva, però, il femminismo oggi non ha più nulla a che fare con queste cose. Anzi, a causa del femminismo moderno, queste libertà fondamentali sono a rischio. E per dimostrare questo paradosso ha esaminato la tipologia dei messaggi presenti ad una classica “marcia delle donne”: le bandiere antifa, arcobaleno, palestinesi e comuniste e gli slogan, da “Morte al Patriarcato!” a “Tutti gli uomini fanno schifo!” e “Tutti i rifugiati sono i benvenuti!”.
siamo ale solite:quello di cui parla l'intervistatore fa parte della first wave of feminism,contro cui non abbiamo niente da ridire (e che ci tocca ribadire ogni santissima volta),ma che ora c'entra ben poco con questo qui di ora,che si interessa di misandria (però state attenti:l'uomo cattivo è solo quello bianco ed eterosessuale),di generi fluidi (che non esistono:qua o siamo xx o siamo xy),di arcobaleni,di immigrazione incontrollata,diritti riproduttivi (tradotto per chi non avesse le idee chiare:vado a letto anche con quello che passa sotto il mio balcone senza preoccuparmi delle conseguenze,senza responsabilità,tanto,male che vada,lo stato deve garantirmi/pagarmi l'aborto pure al 25° mese di gravidanza),di assorbenti che non devono essere discriminanti (nessuno si azzardi a dire che sono per le donne,mi raccomando! sappiamo benissimo che li usano anche gli uomini!),dalle quote rosa (la cosa più antifemminista che possa esserci 😄 solo che mica se ne accorgono!) e altre idiozie simili.
bene.... chiunque osi dire queste pericolosissime cose,viene massacrato dal mainstream,dalle "amiche" (uuh,quelle,poi... lasciamo perdere! io credo che creerò un sito di incontri per cercare amiche che abbiano ancora un po' di sale in zucca e con cui non dovermi sentire una schiava oppressa anche se preparo la cena o stiro il bucato),dalla società,dal patriarcato (che non esiste da un pezzo... non so se ve ne siete accorti,ma siamo finiti in una società ampiamente matriarcale... che non sta funzionando affatto,a giudicare dai risultati),dai conoscenti arcobalenosi (che sono sempre troppi e che spuntano come funghi da ogni dove 😪)...
continuando,si legge:
sostituzione della parola «man» in parole come «policeman» con «person» per “demaschilizzare” il linguaggio. «E, signori qui presenti, se aprite la porta ad una signora, per le femministe di oggi siete sessisti»
cose trite e ritrite per chi è un po' informato su queso tipo di attualità:se dite "policeman" siete sessisti,così se aprite la portiera ad una donna (non vale per la sottoscritta.... potete aprirla tranquillamente 😊 mi fa solo piacere) o se vi aspettate che una donna sia un po' agghindata/truccata/improfumata per voi.
per carità!
sacrilegio!
tempo fa,lessi di una svitata secondo cui un uomo,se non gradisce uscire con una donna transgender,è da classificare come transfobico (o come cavolo si dice) 😨 avete capito? se tu,uomo,vuoi che la ragazza con cui esci sia una donna (geneticaente parlando),allora sei un antiquato sessista da sterminare.
tenetelo a mente,mi raccomando!
ma vedi che pretese! 😜
potremmo concludere dicendo che le differenze tra le 2 metà del cielo ci sono eccome,mi dispiace deludervi....
e meno male,aggiungo io 😊
senza differenze,saremmo tutti appiattitti,indistinti e nessuno sarebbe più attratto da nessuno.
questa bella ragazza definita "serva della destra" (e le è andata pure bene! quelle come lei si sentono dire molto peggio) dice la verità,l'inconfutabile ed incontrovertibile verità.... solo che non è più concesso,perché è politicamente scorretto.
si sarà ampiamente accorta di essersi fatta parecchi nemici (credo più nemiche,in realtà.... l'esperienza personale mi dice questo),ma solo perché è diventato difficile districarsi nel mare di pecore che non ragiona più e pensa mediante la testa di quei 3 o 4 che dettano "legge".
io non smetterò mai di urlare la verità,anche a costo di farmi dei nemici (che ormai neanche conto più),non smetterò mai di fare domande (a cui,puntualmente,non sanno rispondere),di scrivere pure sui muri finché avrò vita.
questo video è di nolla girl,una donna americana che seguo spesso su yt per gli argomenti molto interessanti che tratta regolarmente:situazione delle donne odierne,rapporti di coppia,femminismo,famiglia e così via;tanto per cambiare,mi trovo d'accordo con lei,quindi ho deciso di scrivere qualche mio commento (oltre ai contenuti) su quello che dice,per poterlo divulgare anche un po' in italiano.
credo che farò abbastanza spesso questa cosa quando incontrerò contenuti/video che trovo interessanti.
nolla è una donna cresciuta dai nonni,a causa di una madre completamente assente (ed un padre credo evaporato da qualche parte) e che quindi,avendo risentito molto di questa carenza,ha deciso di occuparsi a tempo pieno della sua famiglia (se ricordo bene,ha da poco avuto il 3° figlio),per evitare di far rivivere la stessa esperienza ai suoi bambini.
si parte dalla descrizione delle donne odierne in cui ho anch'io personalmente riscontrato queste caratteristiche (diciamo in un 95% delle donne che conosco) e di cui,lo confesso,non ho un'altissima considerazione,nella maggior parte dei casi (sorry,women,but that's what i think!),con le loro caratteristiche comuni,omologate,trite e ritrite (alla faccia dell'anticonformismo che tanto vanno predicando) che sono sotto gli occhi di tutti:l'aggressività,il voler a tutti i costi essere come gli uomini,il continuo senso di competizione/sfida/guerra nei confronti di chiunque (con le "amiche" che magari sono più femminili e che quindi combattono,con gli uomini che sono diventati i loro nemici,con la società che è patriacale... anche se a me sembra piuttosto matriarcale,ma vabbè),il rifiuto di qualsiasi atteggiamento premuroso,dolce o incondizionato verso chiunque (no,aspettate:a meno che non si tratti di qualche creatura non umana,con cui tutto può magicamente cambiare),compresi i loro malcapitati figli (ascoltate la scena carina a cui ha assistito nolla da walmart... bella schifezza;credo che tutti,più o meno,abbiamo assistito a scene simili,negli ultimi tempi) che,il più delle volte,hanno avuto con qualcuno di cui a stento ricordano il nome che passava sotto alla loro finestra una sera. cos'è che sta rovinando la quasi totalità delle donne odierne? dice nolla (e dico pure io) che,tanto per cambiare,alla base,il problema che riscontriamo è il solito:il femminismo;adesso non iniziamo con la solita cantilena:"ha portato i diritti,il voto,la libertà",perché non è quello il femminismo di cui parliamo (once again!),bensì quello odierno,la 3rd wave (se non siamo pure arrivati alla quarta... devo andare a vedere),quello che va dagli anni 2000 in poi. parliamo,come ho già detto in altri 287 articoli/video/commenti,di quello che si batte per i diritti riproduttivi (ergo:vado a letto pure con quello che passa sotto casa mia,senza prendermi alcuna responsabilità,senza preoccuparmi delle conseguenze,perché tanto la legge deve poi garantirmi l'aborto pure al 37° mese;possibilmente pagato dallo stato),per la fluidità di genere (ovvero:uomini e donne intercambiabili,per la gioia di tutti,in modo che un bambino possa allegramente essere acquistato da 2 donne o 2 uomini o 3 donne e una lucertola,tanto non cambia niente),per le quote rosa (paradossalmente,la cosa più antifemminista che possa esistere) e altre "nobili" cause che,onestamente,alla società non sono servite a molto. ehm... a distruggerla sì,certo. a quello sì. e ci stanno riuscendo benissimo.
tornando al contenuto del video,nolla parla ripetutamente di "broken women,insecure women" e mi sembra che ci abbia azzeccato abbastanza:com'è che fanno tutte la corsa al mascolizzamento (neologismo da me appena inventato),non va bene come siamo? com'è che,per sentirci "vincenti" (su questo concetto,ci sarebbe da dire parecchio,ma ora sorvolo),dobbiamo omologarci tutte all'uomo (che poi tanto detestano)? cos'è questa corsa al vivere le relazioni come l'uomo,quando poi finiamo per darci la zappa sui piedi da sole? perché ostinarsi a rincorrere la fregatura? questo è sempre il tasto dolente di cui,peraltro,mi sono spesso ritrovata a discutere con qualche coetanea:le solite frasi del tipo "ma divertiti e poi non ci pensare più" sappiamo benissimo che sono una balla colossale,perché noi ci pensiamo eccome! e lo sappiamo tutte. noi difficilmente vivremo l'avventuretta del cavolo per poi non ricordarci nemmeno più come si chiama il tizio la mattina dopo. non ci illudiamo. ne conosco parecchie che agiscono così,sperando di viversi qualche ora movimentata e poi addio... ma sappiamo benissimo cosa poi succede i giorni successivi:ore e giorni di attesa,nella speranza che quello lì se le sogni la notte e si stia crogiolando nello struggente ricordo.
balle!
le uniche che si struggono poi siamo noi,perché non viviamo la cosa come 2 allegre ore di attività fisica (concedetemi queste parole poco poetiche),ma come un'esperienza emotiva,sentimentale,in cui siamo coinvolte eccome;altro che non ci pensare più. pura illusione.
siamo capaci di pensarci pure l'anno dopo.
o 2.
eh... lasciamo perdere.
questa è una delle prime fregature che ci ha propinato il mainstream:"vivete i rapporti come fanno gli uomini,tanto siamo uguali"... niente di tutto ciò. noi ci leghiamo,ci coinvolgiamo,anche con meno della notte movimentata. volete sapere perché siamo diversi? la biologia ce lo dice:l'uomo è tendenzialmente poligamo,poiché la natura lo spinge a fecondare quante più donne possibile per assicurare la sopravvienza della specie,invece la donna no;noi siamo tendenzialmente ipergame (soprattutto perché possiamo andare incontro alla gravidanza),quindi,dal punto di vista evoluzionistico,non ci interessa una mazza andare con quanti più uomini possibile,ma con 1 solo,che però sia il più forte,il migliore possibile e che possa garantire la sopravvivenza nostra e della prole (perciò possiamo escludere con una certa sicurezza gli invertebrati arcobalenosi femministoidi,che possono attirare solo delle strane creature rastone o degli altri portatori di cromosomi xy).
perciò non saremo mai uguali... la biologia non cambia,né ora,né lo farà nel 3099.
dunque,ritornando a nolla:le broken and insecure women che giocano tanto a fare le "dure" stanno in realtà recitando (e neanche tanto bene devo dire) un ruolo,in modo da potersi sentire forti,perché,evidentemente,nei loro panni,si sentono delle perdenti,delle persone insensate o qualcosa del genere,cosa che fa sentire loro l'esigenza di essere qualcos'altro (io direi qualcun altro):in fondo,il mainstream ci tartassa quotidianamente,urlandoci senza sosta che,per contare qualcosa,devi essere competitiva,devi scalare la vetta,devi essere forte,instancabile,invincibile... senò non sei nessuno. il problema è che tutte queste cose descrivono esattamente ciò che è l'uomo (anche qui sentiamo di poter escludere gli arcobalenosi già citati precedentemente),sempre perché è dominato dal testosterone (la biologia ce lo dice e non io,che sono medievale e antiquata),quindi,applicata su noi donne,risulta un po' una forzatura. non sto dicendo che noi non possiamo avere obiettivi o che non possiamo lottare per qualcosa,con volontà,tenacia e forza,sto dicendo solo che però non basiamo tutta la nostra vita sulla competizione,sul traguardo a tutti i costi come fa l'altra metà del cielo,che (non ho ancora ben capito in che cavolo di modo... poi qualcuno me lo deve spiegare) riesce a non farsi influenzare da emozioni/sentimenti,anche quando tutto sta crollando,continuando ad andare avanti come treni... diciamo che facciamo tutto in modo diverso,anche quando eseguiamo lo stesso compito.
ed ecco che quindi il mainstream è riuscito a fare credere alle donne di dover essere qualcosa che non sono per poter risultare vincenti,smart,capaci,come se tutti stessimo gareggiando per qualcosa (al massimo,per la sopravvienza,forse questo sì),senza però tener conto della nostra natura così diversa,complementare,soft (tanto sono abituata ad essere crocifissa per ogni parola che scrivo o dico,quindi ho deciso di non porre più limiti al mio politicamente scorretto),che,secondo me (guarda un po' che caso!),risulta anche vincente col sessopposto. così come noi cerchiamo l'uomo "ruvido" (questa parola mi piace particolarmente),forte e deciso (pur essendo spesso incomprensibile,lo ametto),loro mi sembra che amino particolarmente (che coincidenza però) le donne soft e non esattamente le camioniste aggressive che li trattano a pesci in faccia.
am i right,guys? mhh... i think so.
procedendo con nolla,un altro punto su cui si sofferma è quello delle "amiche" (o presunte tali),che,come è capitato a me molto spesso negli ultimi secoli,subito ti sottopongono a lapidazione pubblica,non appena osi dire che hai preparto la cena o che hai stirato 2 camicie... sembra che anche a lei non siano state risparmiate critiche (per essere gentili) in seguito a tali pericolose affermazioni...
vedo che noi donne medievali ci finiamo tutte:c'è la corsa a definirci medievali (a me è stato detto che brancolo nel buio del medioevo... sono la vincitrice),oppresse schiave del violento uomo (però solo se è bianco ed etero,fate attenzione! non vi sbagliate!) che non vede l'ora di accoltellarci o di seppelirci con la pala in giardino la sera quando rincasa;sì,perché oramai,se non vuoi essere etichettata come una serva sottomessa,devi dimostrare pubblicamente di superare alcune difficili prove:uscire ubriaca da qualche locale,farti tatuare alcuni strani animali/simboli da qualche parte,calpestare/zerbinare qualche uomo che ti capita a tiro (per poi dire che magari ti ha violentato),ripetere spesso "in casa i pantaloni li porto io" (anche dopo aver ricattato qualcuno per piazzarti in casa sua a tempo indeterminato... però tu sei quella autonoma e indipendente,ok?) ed altri mezzucci simili.
anyway... il risultato non cambia per tutte noi:le amicizie femminili si contano sulle dita di mezza mano (manco più di una),perché la quasi totalità delle donne inizia a buttarti addosso fango aggressività,offese (nolla racconta di aver dovuto rompere un'amicizia dopo essere stata verbalmente aggredita dall'amica in questione che l'aveva trovata cucinare per la sera... è subito scattato il solito "schiava oppressa") e parole di ogni genere per (secondo loro) sminuirti.
cosa dire... un altro pezzettino del puzzle si aggiunge al quadro generale.
piano piano,li annoto tutti:annoterò tutti i contenuti che trovo in giro per la rete,da yt agli articoli,agli altri blogghini,alle news sparse per il mondo...
pure capirò dove vogliono arrivare.
per adesso,io continuo a non credere alle balle che ci propinano,soprattutto perché non mi sembra siano servite a renderle felici;no. proprio per niente.
quando queste belle teorie dimostreranno di portare qualche vantaggio a qualcuno,allora (forse) inizierò a valutarle;fino ad allora,non le prenderò in considerazione.
fin quando continuerò a vedere stuoli di donne sole,infelici,frustrate,che passano serate da sole sul divano a divorare gelato in compagnia di 3 gatti,non mi convinceranno per niente. perché è questo che il mainstream le ha convinte ad essere:tante solitudini rinchiuse nei loro appartamentini senza gioia (va pure bene l'appartamentino simpatico dove chiacchierare con le amiche qualche pomeriggio... però fin quando hai 25 anni;dopo non ti basta più),senza sogni,senza condivisione,senza fiducia in qualcuno che possa amarle per la vita,con la vita ridotta a prendere lo stipendio per sopravvivere.
madonna e che conquista!
quando (ri)vedrò delle donne felici,realizzate per quello che sono/fanno,quando torneranno a non dover più nascondere quello che desiderano e la propria natura,allora andrò a vedere cosa sarà cambiato (anche se lo so già).
Navigando in uno dei blog che seguo,mi sono imbattuta in queste 8 regole che l'autrice propone alle donne per il dating;inutile dire che mi trovano d'accordo per il... facciamo il 99%. Sono quasi sempre in accordo assoluto con lei.
Let him chase you:essenziale. Inutile cominciare con la storiella degli stereotipi,con queste regole che sono del 1300,con il fatto che anche una donna debba poter chiedere ad un uomo di uscire... lo può certamente fare,può anche inginocchiarsi e regalargli una rosa,non è certamente un reato. Il problema è solo uno:it doesn't work (cioè non funziona)! Lui apprezzerà,si sentirà lusingato,avrà una bella iniezione di autostima,mangerà la cena,si godrà il dopocena e poi,piccolissimo problema,sparirà nel nulla. Così,evaporato (gli uomini questa cosa la sanno fare molto bene,tenetelo a mente). Ecco perché non conviene. Ancora una volta,mi tocca dire che i nostri ruoli,le nostre nature non sono uguali,né,tantomeno,intercambiabili:quando si prova a capovolgere tutto,non ci sarà niente che funzionerà. L'uomo ha una natura "testosteronica" (concedetemi il termine),quindi ha bisogno della sfida,della caccia,della competizione:se gli togliamo questo,non avrà più alcun interesse nello scalare la montagna per venirci a trovare.
Don’t offer to pay:stesso discorso... inutile che vi mettiate a fare le femministoidi che si offendono pure se un uomo apre la portiera dell'auto (sa benissimo che ci riuscite anche da sole,non vi allarmate,ma vuole fare un gesto carino:siate gentili e apprezzate,prima che passerete le serate a chiedervi come mai non esiste più la cavalleria),lui sarà ben contento di fare questo (e pure altro),se è interessato;se non lo farà,state sicure che di voi non gliene fregherà niente (oppure che è un femministoide arcobalenoso,categoria da cui è meglio scappare velocemente).
Never have more than two drinks:qui la scrittrice trova una porta apertissima,essendo io del tutto astemia;in ogni caso,anche se non lo siete,non è certamente carino mostrarsi in situazioni dove perdete facilmente il controllo di voi stesse (ci siamo capite,vero?) dopo 2 ore di serata insieme;non sarebbe molto elegante iniziare a flirtare col cameriere perché siete brille o farvi vedere troppo disinibite mentre vi sdraiate addosso a qualcuno. Non denota altissima affidabilità e farà credere al vostro cavaliere che avete poco controllo su voi stesse e sulla vostra vita. Difficilmente sarete la madre dei suoi figli,mettiamola così.
Don’t be the giddy girl in slutty clothes:qui si apriranno le solite polemiche sul "mi vesto come voglio/nessuno può dirmi come agghindarmi per la serata",però nessuno vi obbliga a fare qualcosa,solo,magari,a farvi riflettere un pochino... ogni tanto... se ci riuscite. L'abito non fa il monaco,ok,però,dico io,se io posso essere un monaco anche se vado vestito da tennista,a maggior ragione potrei esserlo se mi vesto da monaco. Understand? Diciamo che il nostro modo di vestirci comunica qualcosa di noi al mondo,credo che su questo non ci piova;non avrebbe alcun senso vestirmi da professionista della strada (😂),se poi volessi comunicare al mondo di essere una novizia pronta per il convento. Non prendiamoci in giro:un abbigliamento troppo troppo aggressivo/scoperto/appariscente ha lo scopo di attirare sguardi (e magari non proprio degli uomini più altolocati che ci sono in giro,diciamo la verità) e non sta comunicando esattamente il messaggio "Sono interessata a trovare l'uomo della mia vita per andare a vivere in campagna". Insomma:un po' di coerenza con quello che volete comunicare;è pure tutto più semplice così e nessuno si sbaglierà.
Don’t tell the men you date how smart and successful you are:qui partiranno altre fucilazioni,già lo so. All'uomo non interessa quante medaglie abbiate vinto,quanti soldi abbiate guadagnato,quale auto fiammante abbiate nel parcheggio sotto casa,quanti master abbiate collezionato (se li avete collezionati,buon per voi,ma questo non vi renderà molto più attraenti:all'uomo lo status interessa poco),perché lui non sarà attirato da questi elementi;queste cose vuole avercele lui,non so se ci avete fatto caso. E' lui che vuole essere ammirato per i traguardi che raggiunge (piccolo consiglio:se non lo ammirate sinceramente per quello che fa,per l'impegno che mette nel suo lavoro,se lo ritenete un fallito,un perdente o un uomo "beta",come si suol dire,meglio non iniziare proprio niente;tanto finirebbe nel giro di poco perché lui non lo sopporterebbe,né voi sopportereste di avere un mollusco vicino),è lui che vuole essere il vincente,il cacciatore che porta a casa la preda;è così che funziona. Noi vogliamo essere ammirate,corteggiate,vogliamo sentirci dire che siamo carine,vogliamo essere protette,vogliamo sentire di poterci mostrare vulnerabili,non che il trofeo lo abbiamo vinto noi mentre lui è un cretino. A lui riservate il rispetto,l'ammirazione per ciò che fa (perché lo farà principalmente per voi,per la vostra famiglia,per i figli e per proteggervi tutti),la consapevolezza di essere il migliore. Del resto,avete mai sentito un uomo dire all'amico:"Ooh,sapessi che Ferrari ha quella lì! La sposerei domani!";of course,not! Col cavolo che sentirete mai una cosa del genere. E semplicemente perché a loro non interessa tutto questo. Piuttosto,sentirete dire frasi di apprezzamento sulla bellezza della ragazza in questione,sulla sua dolcezza,insomma,sentirete apprezzamenti su qualità femminili e non su che cilindrata ha l'auto che guida (onestamente,io a stento so cosa significhi).
Don’t have sex with him on the first,second or twentieth date:questo è il tasto dolente. Certamente qui ognuno fa quello che sente,però un piccolo appunto bisogna farlo,partendo sempre dalla natura diversa che abbiamo;il punto è sempre quello,mi dispiace dirlo. Mi duole darvi una brutta notizia:l'uomo non si innamora affatto se ci andate a letto dopo 2 giorni. Anzi... E' esattamente il contrario. Ammetto che questa cosa sia di difficile comprensione per noi donne,ma loro sembra che funzionino così. Diciamo che a questa fase sarebbe meglio approdare quando lui ha messo delle carte in bella mostra sul tavolo... Ma proprio belle convincenti:quando vediamo che è coinvolto (ma tanto,eh! Il che non significa che qualche volta si ricorda che esistiamo oppure che ci trova passabili;non esattamente questo),quando per noi non ha dormito la notte (eh,mi dispiace,ma questo è necessario),quando comincia vagamente a capire che la sua vita,senza di noi,non è poi questo granché (cosa che lo farà vacillare parecchio,credetemi:quando lo vedrete bello in crisi mistica perché non saprà più dove sbattere la testa,allora sarete sulla buona strada;prima no),quando lo vedrete fare cose che sarebbero state impensabili,allora,in teoria,quello è il momento per iniziare a cedere,perché avrete buone possibilità che non evaporerà dopo aver mangiato la caramellina. Beh,si spera.
Give him space (and live your own life in the meantime):uno dei miei scrittori/strizzacervelli preferiti (John Gray) dice che gli uomini sono come elastici,per cui,quanto più si concede loro di allontanarsi quanto e come vogliono,più essi saranno motivati a ritornare,piano piano,un pasettino alla volta,verso di noi. I tipi più resistenti (eeh,io qualche esemplare ne ho conosciuto... e vi garantisco che bisogna armarsi di una pazienza quasi infinita) hanno bisogno di fare questo "giochino"/esperimento tante di quelle volte,che vi sembrerà di arrivare allo sfinimento,però sappiate che stanno testando il vostro controllo. Quello che avete su voi stesse e,soprattutto,quello che volete avere sulla loro vita;quindi è molto probabile che affronterete dei periodi belli lunghi in cui questo esemplare vi sembrerà sparito nel nulla,in cui vi chiederete se è vivo,se sta bene e se sta ancora sul pianeta Terra. State tranquille:se avete colpito nel segno,è tutto sotto controllo. Loro hanno bisogno di periodi per noi incomprensibilmente lunghi in cui sono rintanati in una specie di dimensione a noi sconosciuta (qualche mese fa,mentre ero a telefono con un'amica,proprio questo lei si chiedeva:"Ma cosa fanno tutto quel tempo? Dove sono? Cosa fanno?"),forse in un buco nero,non so,dentro il quale non ho ben capito in cosa siano impegnati esattamente (credo qualcosa tipo respirare,pensare,montare/riparare cose strane),ma da cui poi riemergono per avvicinarsi un pochino a noi,vedendo se siamo avvicinabili,se li comprendiamo... Sono degli elastici e voi dovrete lasciare che facciano esattamente questo. Certo,non è che questa modalità si trascinerà all'infinito,però sappiate che qualcosa del genere la faranno anche dopo 10 anni che ci state insieme:hanno bisogno delle loro ore rintanati da qualche parte,senza che nessuno dica nulla;tempo che sarà utile anche a voi per leggere,passarvi lo smalto,chiacchierare con qualche amica,ordinare la spesa online,ecc.
Move on if he can’t commit:eh... qui pure il punto è dolente:bisogna ammettere che i nostri amici uomini,se non mostrano segni di impegno/progetto (nessuno pretende che lo facciano dopo 3 mesi,è ovvio),se,in un tempo ragionevole,non mostrano per lo meno una vaga intenzione di costruire qualcosa (possibilmente prima che sarete dentro l'ospizio),la cosa non si mette proprio tanto tanto bene (a meno che non stiate cercando solo un amico di letto o un amante);purtroppo,bisogna prenderne atto e capire che il vostro amico può avere interesse,attrazione,mettiamoci pure affetto,simpatia e tutto quello che volete,però,se non smuoverebbe neanche un sassolino da terra per voi,non vuole andare tanto lontano. Bisognerà lasciarlo andare per la sua strada e,per chi volesse farlo,piangere lacrime amare (possibilmente non sotto casa sua;e possibilmente senza fargli arrivare la voce che siete sotto un treno),per poi ricominciare tutto daccapo. Faticosamente tutto daccapo.
volete sapere in cosa consiste la 3° ondata di femminismo? quella odierna? (ma forse siamo pure alla 4°come ho letto da qualche parte). in questo. buon divertimento 😳
ultimamente,mi sono imbattuta in una strana faccenda... oddio,strana si fa per dire:è diventata praticamente la normalità.
questa bellissima donna ha commesso il gravissimo crimine di scrivere in un gruppo fb dei fatti veramente sconcertanti:ogni sera,prima di andare a dormire,si assicura che la cucina sia in ordine,che la tavola sia sparecchiata e,udite udite,la mattina prepara la colazione per marito e figli. ovviamente,neanche a dirlo,è stata massacrata dal mainstream,che l'ha presa di mira (come fa con tutte le donne pericolose simili a brooke),per cui si è ritrovata addirittura catapultata in programmi televisivi senza neanche sapere il perché. naturalmente,sappiamo tutti benissimo perché. se una donna (peraltro bella,giovane e felice,come si può chiaraente vedere) osa dire di essersi realizzata dal punto di vista familiare/affettivo,viene presa di mira e lapidata (metaforicamente... almeno x ora) dall'opinione pubblica strabordante di nazifemministe inacidite che non sopportano di vedere qualcuna che ha osato disobbedire ai dictat che stanno rendendo loro infelici. sì... perché il punto è esattamente questo:se queste donne fossero soddisfatte della vita che hanno scelto (rettifico:che la società ha fatto credere loro di aver scelto),non si interesserebbero minimamente delle scelte altrui;potrebbero non approvare,non condividere,ma stop;ritornerebbero subito ad occuparsi degli affari loro,dei 12 gatti con cui dormono la sera e delle fantastiche uscite con le amiche (durante le quali,io lo so bene,si lamentano dell'ultimo st***zo che hanno incontrato e che le ha trattate,guarda un po',come una vecchia busta di plastica;ma sorvoliamo su questa punto,senò non se ne esce +). invece no. proprio non possono sopportare di sapere che qualcuna è riuscita ad opporsi,proprio non possono tollerare di sapere che,andando contro alle imposizioni del pensiero unico (cosa che loro farebbero volentieri,se trovassero il coraggio di rinunciare all'approvazione della società),queste qui sono felici,sono belle,sono amate,vivono delle vite soddisfacenti e,soprattutto,che sono riuscite ad assecondare la propria natura femminile,materna,accogliente. oramai,siamo giunti al punto in cui raccontare a qualcuna che si sta cucinando qualcosa per la sera (mi è capitato personalmente ben più di una volta) oppure che si sta azionando la lavatrice perché c'è della biancheria da lavare (se poi diciamo di aver perfino stirato,scatta proprio la fucilazione pubblica!) è diventato pericoloso;guai a voi,anime prave!! 😅 stiamo attente a dire queste cose! io sono stata chiamata medievale,oscurantista,sessista,sottomessa (aggiungete altri aggettivi a piacimento,tanto tutti me li hanno detti),nonostante viva all'estero,nonostante viaggi spesso,nonostante parli una lingua straniera (beh... cerco di fare quel che posso e di migliorare sempre di più),nonostante abbia affrontato 3 traslochi nel giro di pochi anni senza l'aiuto di mammina (a differenza loro che mammina ce l'hanno in casa dalla mattina alla sera pure per spazzare a terra),nonostante viva a 3000 km da casa,solo perché ho osato cucinare qualcosa o azionare una lavatrice. è normale tutto questo? come mai una donna come brooke è stata massacrata addirittura nei programmi tv? come mai non si può + dire di aver cucinato per la sera oppure di aver lavato i piatti? ve lo dico io perché... perché di mezzo c'è un uomo. apriti cielo. quando di mezzo c'è un uomo,succede il macello nella testa di queste qua:è un rapporto che desiderano così tanto (e te credo!),è qualcosa a cui vorrebbero così disperatamente lasciarsi andare,che la sola vista di una situazione del genere le fa vacillare e svalvolare. però si sono imposte di insabbiare i loro desideri più profondi,si sono talmente imposte di essere approvate dalla società (che ci vuole tutti soli,che vuole convincerci del fatto che ognuno basta a se stesso,che vuole abolire la famiglia e la coppia a tutti i costi,poiché rafforza le persone,le rassicura e le rende stabili),da preferire la propria infelicità;preferiscono mostrarsi "forti" (piccolo appunto:la forza + grande la mostriamo quando riusciamo a dire "ti voglio bene/ti amo/ho bisogno di te nella mia vita",cose difficilissime da ammettere e non quando recitiamo la commedia di quelli che se ne fregano di tutto,per poi piangere di notte),invincibili (e ness1 lo è o,per lo meno,non lo è per sempre:tutti invecchiamo,ci ammaliamo,affrontiamo sconfitte, dolori,perdite),ma poi sappiamo tutti benissimo cosa c'è nel loro cuore... sappiamo tutti da cosa è agitato l'animo umano e questo non lo cambieremo mai. quindi,per favore,smettiamola con la commedia:siamo libere di fare ciò che vogliamo? (eh,come no:siamo libere di fare quello che dicono loro,che bella conquista!) e quindi,se brooke vuole dedicarsi ai suoi 3 figli e al marito,può fare il cavolo che le pare senza essere lapidata? chi poi vuole stare in ufficio fino alle 11 di sera è altrettanto liberissima di farlo:state sicure che brooke non verrà da voi a dirvi che siete delle sfigate (neanche saprà che esistete,occupata com'è a crescere i suoi figli e a sbrigare le 3000 faccende quotidiane),ve lo assicuro. ma brooke non è mica l'unica! di questi episodi ne ho visti tanti,avendo parecchie amiche plurimamme:le cose che si sentono dire sono irripetibili (sfociano spesso nella maleducazione e nel disprezzo):vi assicuro che non vanno a chiedere niente a nessuno,che sgobbano da mattino a sera per far quadrare tutto;però sono continuamente criticate,prese di mira,massacrate;e sempre dalle donne. e poi,questa cosa del "servire",che è confusa con l'idea di servilismo (dove io faccio qualcosa per te che poi mi calpesti e mi disprezzi),con essere schiave... su,ma smettiamola! io sono ben contenta quando so di poter rendere felice qualcuno (la tragedia è quando vorremmo farlo perché amiamo qualcuno,ma ci è impedito:quello è un dolore bello grosso!),fosse anche con una cena che ti faccio trovare dopo una giornata stressante oppure con una casa calda,dove tutto è accogliente... questo mi costerà una lapidazione,lo so. ma io non ci vedo del servilismo,dello schiavismo,della sottomissione... ci vedo la dimostrazione di affetto/amore verso qualcuno;un po' come accudire una persona malata o un neonato. uguale. perché,sentite a me,ci sentiamo felici solo quando possiamo dare... è quando questa possibilità ci è tolta che sono cavoli amari. è quando vorremmo riempire la vita di qualcuno però ce lo impediscono che soffriamo,non quando possiamo dargli qualcosa;è quando vorremmo donargli tutto e quel qualc1 lo rifiuta che c'è da piangere pure di notte. credetemi.