giovedì 3 ottobre 2019

IT'S SO COOL 2 B SINGLE! (isn't it?)


Eccolo qua,l’ennesimo che mi capita sotto il naso…


Sono mesi,anzi,direi anni,che continu(iam)o a leggere ogni giorno,su ogni tipo di rivista, giornale,social network,sito internet e chi più ne ha più ne metta che la sigletudine è il perfetto modo di vivere,che rende felici tutti,indistintamente,che è l’unico modo per vivere in pace,per poter (finalmente!” dicono loro) coltivare le proprie passioni (come se non si potesse fare anche in coppia),per potersi dedicare a se stessi (come se farlo 24 h/giorno,tutti i giorni fosse l’unico modo per riempirci la vita… a me,invece,risulta che la vita ce la riempiono gli altri,le relazioni umane,gli affetti e,udite udite,perfino dedicarsi ad una persona che non coincida noi stessi,ma vabbè),per poter raggiungere i propri obiettivi (anche qui,come sempre,ho qualcosina da ridire:mi risulta che i nostri obiettivi ci sembrino tanto più raggiungibili e alla nostra portata quando siamo supportati ed affiancati da qualcuno di speciale,quando la nostra sferaffettiva è serena),per potersi divertire fino allo sfinimento ogni giorno della propria vita (ma è davvero così? A me,onestamente,questa cosa non risulta:i miei conoscenti single non mi sembrano questo ritratto dello sballo e dell’entusiasmo che cresce a livelli esponenziali ogni giorno,ma si vede che ho le conoscenze sbagliate,chissà) et similia. Ma siamo sicuri che questa propaganda sia davvero a favore nostro? Siamo davvero sicuri che lo stramaledetto mainstream non stia un po’ calcando la mano su questa cosa,approfittando del fatto che le relazioni siano diventate talmente difficili da richiedere una laurea in psicologia (un master in comunicazione verbale/non verbale e pure doti da stratega militare),in modo da farci finire tutti soli,vulnerabili,deboli,senza supporto di una rete sociale/familiare forte che si prenda cura di noi? A nessuno viene questo dubbio? Com’è che siamo costretti a leggere sempre esaltazioni di singletudine,esaltazione della vita senza famiglia,senza legami stabili (eeeh,non sia mai! Questo implicherebbe riporre la propria fiducia in un altro essere umano,ma scherziamo??!),ma fatta solo di noi,del nostro ego (talvolta smisurato),delle nostre esigenze? Com’è che nessuno ci dice mai,per una volta,che nessuno basta a se stesso,che siamo esseri sociali che vivono di affetto,di condivisione,di scambi continui? Com’è che nessuno ci dice mai che speriamo di sentirci speciali per qualcuno,che amiamo sentirci il riferimento e la forza di chi amiamo? Ultimamente,ne ho lette veramente di tutti i colori in merito… ma poi,della realtà,di quello che veramente le persone sentono/sognano,qualcuno se ne occupa (più)? Nessuno si prende la briga di andare a sentire cosa hanno dentro le persone sole? Mi sa di no. Ovvero:lo sanno,perché ogni essere umano lo sa bene,solo che negare le evidenze sull’animo umano (e anche su altre cose,da quanto vedo:sulla biologia,che è inconfutabile ed incontrovertibile,sulla antropologia,sulla natura di uomo e donna,sui bisogni dei bambini… cose da poco,insomma) pare vada molto di moda K bisogna dire che l’essere umano è fatto per stare solo (quando noi tutti cresciamo e prosperiamo solo nell’amore,nella cura che ci prendiamo l’uno dell’altro:sappiamo tutti benissimo i traumi e le conseguenze irreversibili che ci sono in chi è costretto a crescere in solitudine),bisogna dire che l’uomo e la donna sono interscambiabili (soprattutto nel loro ruolo genitoriale:altra balla colossale),bisogna dire che ognuno di noi vive la propria vita fine a se stessa,per puro spirito edonistico,per divertirsi fino alla morte (possibilmente senza riflettere su nulla,perché senò poi sono cavoli amari),magari annebbiati da qualche tipo di droga (che tanto male non fa),così da ridurci a tanti zombie che fanno di tutto per non pensare,per non legarsi a nessuno (eh,già:insieme si è più forti,soprattutto dentro una famiglia solida e forse lo hanno capito perfino queste capre),per andare avanti consumando il più possibile (sì,le persone sole tendono a consumare di più:a quel punto,non importa poi tanto risparmiare per mettere qualche soldo in più nel mutuo o per iscrivere i figli ad una scuola migliore… tanto vale spendersi lo stipendio in scarpe o per locali… più che altro,per riempire il senso di vuoto). Già,il senso di vuoto:perché è poi con quello che bisogna fare i conti;ed è quello che poi va riempito (pazienza se nei modi più sbagliati possibile).
Ed ecco che è stato necessario pubblicizzare la solitudine come condizione “cool” (o “glamour”,se vi piace di più),andando,ancora una volta,contro quelle che sono le esigenze più profonde dell’animo umano (che proprio non piace a nessuno e che va insabbiato/ingannato più che si può):non importa se poi sappiamo tutti benissimo che,dietro ogni attività “ludica” dei poveri malcapitati (che,il più delle volte,si ritrovano a navigare per certi mari perché ingannati da tutta la pressione sociale e la propaganda),c’è il desiderio (nascosto,però,mi raccomando!) di incrociare quello sguardo che sarà in grado di cambiare tutto,il desiderio di tornare a casa dicendo a se stessi: “Ecco,l’ho trovato/a,è la mia anima affine”,con un sorriso a 72 denti che non si leva più dalla faccia J No,questo non interessa,perché non ha importanza K L’importante non è assecondare quella che è la nostra natura,le nostre esigenze… l’importante è negare tutto,in nome del (finto) farsi bastare per se stessi,in nome della modernità (che qualcuno ha confuso con una inspiegabile trasformazione dell’animo umano,forse ad opera di qualche alieno),in nome dell’uno vale l’altro/a,perché,in fondo,nessuno è qualcosa di così speciale per nessuno (guardacaso,oramai,ci stiamo arrogando perfino il diritto di eliminare il malato perché dà fastidio e,sempre guardacaso,ci siamo presi il diritto di scartare chi non è perfetto,chi non è abbastanza produttivo o chi non soddisfa certi parametri di estetica/salute,perché ci siamo dimenticati della sua unicità) e può essere facilmente sostituito,scartato,dimenticato,come se niente fosse,in un attimo.
Copio e incollo quello che leggo nell’articolo alcuni dei (consistenti devo dire) motivi per cui single is so damn cool:
You can flirt all you want.
If you practice enough,flirting can become one of your most treasured pastimes.

Certo,molto carino flirtare… peccato che però,se ami qualcuno,miracolosamente,inizia a non importarti poi tanto di eseguire questa divertente attività. Flirtiamo quando qualcuno ci piace,quando cerchiamo di attirarlo verso di noi e questo è ciò che speriamo di raggiungere J Personalmente,quando (ok,raramente… molto raramente,ma vale lo stesso) la mia attenzione,la mia testa e la mia anima sono state catturate da qualcuno,manco li vedevo tutti gli altri,ma vabbè. Diciamo che non è proprio un hobby in piena regola.


Going out has endless possibilities.

We’ve all had that friend who got into a relationship and was never seen again. Going out isn’t as much fun when you’re committed. When you’re single, going out is a whole different story! And it usually involves a happy ending.

Sì,infinite possibilità:in teoria,sarà pure vero,ma è il pensiero/illusione che frega un po‘ tutti (soprattutto le donne,devo dire)… si corre a vedere dopo cosa c’è,in una corsa senza fine,nella speranza che l’altro/a sia migliore,che avrà da offrirci di più,che sarà più bravo/a,più simpatico/a,più capace e più non so che,senza però soffermarsi mai a capire come noi stessi possiamo migliorarci ad essere di più per l’altro,a capire di cosa ha bisogno… A volte,chi incontriamo sulla nostra strada è lì per un motivo e spesso dimentichiamo anche di capire quale sia o perché la nostra anima abbia fatto in modo da farcelo trovare proprio lì davanti.

You can still enjoy the wonders of dating apps.
Vabbè,questa è proprio pessima:si riferisce ai siti di incontro,la fregatura più grossa in cui si possa cadere! Luoghi virtuali dove si è valutati per un involucro e dove tutte le altre eventuali qualità di una persona (guardacaso proprio quelle che poi ci colpiscono/coinvolgono:il tono di voce,la conversazione,lo sguardo,il body language,il profumo) vanno a farsi benedire e neanche vengono fuori. Wow. Un affare. E capirai… Volete mettere trovare l’amore della vostra vita con questo tesoro? Questi idioti stanno barattando l’anima che ci è affine,la vita con la persona che sembra essere stata “progettata” per noi con delle stupide conversazioni (sì,quando sono conversazioni:a me sembra che siano piuttosto degli scambi di frasi stupide da decerebrati) su un telefono. Veramente convincenti devo dire J
Si può leggere il seguito anche senza il mio aiuto… purtroppo,il livello è sempre lo stesso:non è che migliori dopo L I motivi molto convincenti riguardano il non dover condividere il proprio pasto con qualcuno (già… peccato che però il motivo più piacevole per cucinare sia proprio quello di farlo per qualcuno con cui poi condividerlo,magari chiacchierando della giornata trascorsa davanti ad un bel pollo croccantoso),il poter (udite udite! Con questa ci convinceranno tutti!) decidere quale programma tv guardare dopo cena o non dover litigare con nessuno (sappiamo tutti,infatti,che i single non devono mai litigare e discutere con alcun essere umano).
Adesso mi chiedo:siamo davvero sicuri che tutto questo ci abbia reso così felici? Siamo sicuri che proprio non ci sia bisogno di sentirsi speciali per qualcuno? Siamo sicuri che l’impegno è così repellente per tutti? O è qualcosa di così scovolgente e profondo che ci fa paura,che ci terrorizza perché ci fa pensare all’infinito?
Secondo me,la risposta è questa… Ho paura che sia proprio così…
Il nostro animo anela l’infinito e non all’ “ora ci sono,domani si vedrà” che onestamente a nessuno piace sentirsi dire. 
Non è che forse forse tutta questa bella propaganda ha illuso tutti quanti di poter bastare a se stessi,di poter fare a meno dell'altro e di avere davanti una vita fatta di divertimento infinito (ma fine a se stesso),con nessuno di speciale a cui dedicarsi?
Personalmente,la felicità la identifico con il poter essere "qualcosa" per qualcuno,per quante più persone possibile (certo,non allo stesso modo per tutti,come è giusto che sia:qualcosa in più per qualcuno,qualcosa di unico per qualcun altro e qualcosa di importante per altri,ma pur sempre qualcosa),la identifico con il poter fare qualcosa per chi amo,con il poter dare anche una parola di conforto o di incoraggiamento per chi me la chiede (anzi,il più delle volte,soprattutto per chi non lo farà mai... perché sarà quello che più la necessiterà),con il ricordare a qualcuno che è speciale ed irripetibile e che niente sarebbe uguale senza di lui/lei,con il far sentire che ci sono,anche di fronte a porte chiuse (che poi si apriranno con il tempo).
Vorrei giusto ricordare a questi grandi conoscitori dlel'animo umano (che forse farebbero meglio a scrivere dei cricetini che tengono nelle gabbiette,in sostituzione degli esseri umani con cui non amano avere a che fare) che i sogni e gli obiettivi personali non hanno niente a che vedere con lo stare in coppia,con l'amare qualcuno e con il dedicargli la propria vita,ma che anzi (sorpresa!),il più delle volte,la motivazione che riesce più di ogni altra a spingersi verso il miglioramento di noi stessi,verso i nostri sogni rinchiusi nel cassetto è proprio l'incontro con chi riesce a tirare fuori il meglio di noi stessi,perché riesce a parlare alla nostra anima.
Già....
E' proprio questo che accade.
Ed è proprio quando succede questo miracolo che avremo trovato un'anima con cui avremo un pezzo (si spera il più lungo possibile) di strada da percorrere insieme.

Allora,cominciamo a dire le cose in maniera diversa:tutti abbiamo i periodi da single,quelli in cui il nostro amore ci ha lasciato o quello in cui stiamo affrontando una separazione/divorzio e così via:non è che si muore,anche se non sono situazioni divertenti,né piacevoli;si trova un equilibrio e si cerca di stare il meglio che si può. Altra cosa è volerci convincere che tutto questo sia bello,perché la coppia è una prigione e le persone sono da evitare:questa è una balla grossa come una casa,tanto è vero che,se fosse così palesemente vero e tacito,non ci sarebbe neanche bisogno di convincerci/bombardarci dalla mattina alla sera.

Iniziassero a dire la verità,una volta tanto!










mercoledì 24 luglio 2019

WOMEN 2 AVOID


Quello di ieri è stato un pomeriggio “movimentato” dal punto di vista social (come accade ogni tanto),poiché,casualmente,sono inciampata in una orrendosa pagina (femminista,of course) completamente dedicata (ma non nel modo in cui sarebbe normale pensare  e cioè come informazioni,esperienze tristi e così via) alla ivg,vista oramai come esperienza al limite del funny/ carino/ridiamoci su (e magari “facciamola altre 200 volte,perché non è niente e poi sto pure meglio di prima”);inutile dirlo,pagina aperta e gestita dalle mie carissime amiche femministe,che non deludono mai 😛 (ogni giorno,mi regalano motivi in più per aumentare il mio senso di repulsione). Ovviamente,le loro sempre logiche motivazioni rasentano sempre più la follia (una è arrivata a dirmi che,non solo quello non è una vita/un bambino,ma addirittura che un bambino diventa tale verso i 2 anni di vita,perché prima è… no,non sono riuscita a farmi dire cosa sia prima,pare che nessuno risponda,ma credo qualcosa di simile ad una lucertola o un pomodoro),tanto che ho iniziato a nutrire seri dubbi sui miei passati esami di biologia e genetica che invece,ingenuamente,mi hanno insegnato a vedere la prima cellula diploide come un nuovo organismo,già fornito di tutto il patrimonio genetico e di tutto quello che diventerà  J Si vede che però mi toccherà prendere i libri (che sono pure belli costosi e colorati,per chi non lo sapesse!) e farne un bel falò,poiché dicono solo un cumulo di balle… Vabbè,detto ciò,la questione si era spostata poi altrove,non più sulla pagina di queste svitate,dove la questione principale è stata la seguente:come diamine deve fare un uomo a capire sul serio (e cioè senza trucchi e senza inganni) che quella con cui esce/sta insieme è costituita da questo materiale fangoso? Cosa bisogna guardare/chiedere/osservare? Ci sono dei modi per capire,se anche non proprio il 100%,ma almeno l’80% di quello che ha nella zucca? Riflettendoci un pochino,ho capito che dei punti su cui indagare ci sono (e non sono neanche poi tanti) e magari sono pure abbastanza affidabili;è ovvio che la certezzassoluta e matematica non te la dà nessuno e qualsiasi rapporto può andar male per 1000 motivi,anche quando ci sembra di andare sul sicurissimo,però diciamo che un’idea generale ce la si può fare. I punti che ho individuato sono i seguenti
1) Famiglia di origine   questa,a mio modesto avviso,è la 1a indagine da fare  J non per scoprire se la tipa in questione abbia il sangue blu (se ce l’ha,buon per voi),ma per capire in quale “scenario” si è svolta la sua educazione/infanzia/giovinezza,nonché per scoprire a quali esempi/valori sia stata abituata. Il frutto non cade mai molto lontano dall’albero,quindi,anche la figlia più ribelle e distante (mentalmente e fisicamente parlando) finisce per avere atteggiamenti/mentalità/idee quantomeno simili a quelli che ha visto in casa durante gli anni decisivi per la sua formazione. Non è esattamente la stessa cosa sentir dire “I miei hanno festeggiato 40 anni di matrimonio il mese scorso” e “Mia madre ha appena lasciato il suo 5° compagno da cui ha avuto il 4° figlio per sbaglio”… so di essere molto politicamente scorretta,ma questa cosa un fondo di verità ce l’ha:una ragazza seguita da una coppia genitoriale (magari unita… ooh,sacrilegio!),che magari è stata anche un po’ attenta a non farla finire nei disastri più totali (che commetteremmo praticamente tutti in fase adolescenziale/giovanile,se non avessimo il freno degli adulti,diciamocelo),che magari l’ha fatta studiare e ha evitato che finisse spiaccicata da qualche parte insieme al bulletto 20enne di cui si è invaghita a 12 anni,non dà esattamente la stessa impressione di una che invece ha girato l’Europa in autostop a 15 anni,“perché tanto neanche se ne sono accorti” (sto esagerando,è ovvio,però rende l’idea),impegnati com’erano a fare altro altrove. Questo è un 1° indizio che già un pochino dà un’idea,ma siamo d’accordo che,da solo,non sia sufficiente.
2)Presenza del padre qui pure qualcuno vorrà fucilarmi,come sempre,ma tanto non mi convincete J padri assenti,scappati,odiati,divorziati,risposati,rifigliati,spariti… attenzione a questi segnali (red flags):una bambina/ragazza che ha dei conti in sospeso o,peggio,una rabbia repressa verso questa figura è da valutare bene;questo tipo di ferita/dolore lascia il segno ed è vissuta praticamente come un tradimento,come un rifiuto dal 1° uomo importante della  tua vita,da quello che vedi come il tuo eroe che non ti lascerebbe mai e a cui appari perfetta. La conseguenza? La ricerca continua,per tutta la vita,di quello sguardo che è mancato,il paragone continuo con tutti gli uomini incontrati (che si vorrebbe quasi come sostituti e che invece non potranno mai esserlo) e la loro inesorabile inadeguatezza a standard così alti.
3) Condotta durante gli anni della giovinezza (diciamo perido cruciale che va dai 15 ai 22 – 24 anni circa) sarebbe ideale qualcuna già un pochino conosciuta (anche superficialmente va bene) negli anni precedenti,con cui avere qualche amico in comune,in modo che sia noto almeno cosa abbia fatto (con chi e come) fino all’altro ieri,ma questo difficilmente è possibile;diciamo che questa situazione (rara,ma abbastanza favorevole,2° me),permettendo anche conoscenze/amicizie in comune,permetterebbe (anche) di lasciare meno spazio a possibili… ehm,come dire,finzioni sul cosa ha fatto/in che modo/con chi è stata ed informazioni utili così. Questo è molto raro,quindi partiamo dal presupposto che tutto questo non ci sia e ritorniamo al discorso famiglia/background di base:una donna/ragazza che viene fuori da 5 convivenze,vari figli (magari con 12 padri diversi) e 47 relazioni andate a male non dà la stessa affidabilità di una che magari di fidanzati ne ha avuti 2 (o 1… proprio un’aliena,lo so),magari durati qualche anno e di convivenze 0;non parliamo poi,delle 1 night stand… meglio 0. Ma questo difficilmente verrete a scoprirlo,a meno che non si torni al caso precedente,dove avete conoscenze in comune (queste cose le persone vicine le sanno,fidatevi) e dove sapete,più o meno,come ha vissuto negli ultimi anni.
4)Dopo questo bel 1° round di piccole indagini,per scavare un po’ di più e andare sul pratico,potete divertirvi con delle simpatiche domandine – test J inventatevi delle ipotetiche situazioni che potrebbero accadere in futuro;dico questo poiché ho varie volte assistito ad episodi ai limiti dell’assurdità e che fareste bene a prevenire,per quanto possibile. Esempio:"Se mi rompo una gamba al mese di agosto e mi tocca stare 40 gg a letto,tu cosa fai?”
Valutata le possibili opzioni che potrete sentirvi dire: A) “Dopo un anno faticoso,ho il diritto di svagarmi,quindi parto con le mie amiche! Non sono mica la tua cameriera!” (
questa opzione l’ho sentita con le mie orecchie e l’ho riportata qui). Piccola nota:le “sue amiche” potrebbero anche essere un omone alto 2 metri che ha 10 gg liberi  J ; B) “Resto con te,perché avrai bisogno di me”. Iniziate vagamente a capire le differenze?
5)Altro segnale da tener presente è l’ambito lavoro/carriera:nessuno dice che una donna moglie/madre non possa lavorare (lo avrò detto per lo meno 8900 volte,ma sembra non bastare mai):per quanto mi riguarda,la suddetta può anche avere 2 lavori ,studiare x la 3a laurea e seguire il corso di ceramica,il punto è che tali lavori/attività devono essere conciliabili con un’eventuale vita familiare,qualora ci fosse una casa da portare avanti e,soprattutto,dei bambini;la tipa in questione,se mette la carriera come priorità assoluta (ed inderogabile:ecco,fate attenzione che non sia inderogabile) della sua vita,qualche problema poterte incontrarlo in futuro;mi spiego meglio:un’attività di qualsiasi genere che porti fuori casa tutto il giorno tutti i gg difficilmente consentirà di fare tutto il resto,semplicemente perché le ore vivibili (da svegli,si intende;quando si dorme,non si è particolarmente utili) sono quelle che conosciamo tutti,quindi non è certamente pensabile poter tornare alle 7 di sera,distrutte,con lo stress a 1000 e credere di poter seguire dei bambini che frignano,che richiedono attenzione (giustamente,dopo 12 ore trascorse chissà dove e con chissà chi) e che devono mangiare il passato di verdure (che non si cucina alle 9 di sera:bisogna comprare le verdure,pulirle,bollirle,poi frullarle…). Non ci illudiamo,perché sappiamo tutti che non è possibile (a meno che non decidiate di fare crescere i vostri figli in mano ad estranei,passando dal nido,alla babysitter al vicino di casa per anni);e non venitemi a dire che questa cosa può farla il padre,perché qui si aprirebbe un altro discorso lungo 8000 pagine che ora non può essere fatto qui (madri e padri non sono affatto interscambiabili:hanno ruoli diversi e ben precisi,da mantenere possibilmente definiti). Qui scatterebbe un’altra domandina-test JCome intendi agire nel momento in cui arrivano dei bambini?” con le relative opzioni A) “La mia vita non cambia di 1 cm,quindi eventuali bambini se ne vanno al nido direttamente dopo la sala parto” (o l’istituto,se doveste adottarli) B) “Cerco di ridimensionarmi  con un partime oppure opto per un periodo di aspettativa,almeno fin quando sono piccoli,per poterli seguire” C) “Se proprio vuoi,a casa ci resti tu”. Indovinate l’opzione adatta;e indovinate pure quella che dovrebbe farvi scappare e/o considerare la suddetta donna solo come un leggero passatempo da eliminare nel giro di poche settimane.
6)Iperfemminismo/ostentazione di eccessiva emancipazione/autonomia “faccio tutto io/solo io so fare le cose/gli uomini sono tutti idioti ed incapaci attenzione massima anche qui:potreste ritrovarvi a fare gli zerbini di qualche svitata iperfemminista da strapazzo,che magari è cresciuta (e qui si ritorna al punto 1) in mano a qualche misandrica pluridivorziata single mother che odia gli uomini (ma solo perché i vari mariti sono scappati via dopo anni di zerbinaggio e svalutazioni continue) e che le ha trasmesso l’idea di doversi mettere su un piedistallo per farsi adorare,senza dover nemmeno lavare un piatto in cambio o crescere i suoi figli o (qui rasento la censura per 72 anni,lo so) sostenere la carriera di un marito (una volta osai dire questa cosa a delle “amiche”… dire che mi hanno lapidata è poco). Per la mia piccola esperienza,tutte le tipiche “faccio tutto io/solo io sono capace/gli uomini li metto nel sacco” sono le stesse che poi sguazzano in vite disastrose,piene di spese che non possono affrontare,con amicizie/ex discutibili (e spesso anche coi capelli rasati da un lato,ma questo è solo un dettaglio) e materassi dentro lo scantinato con 12 gatti. Sono esattamente quelle che aspettano il 1° zerbino da incastrare,fidatevi di me… Ne avrò conosciute almeno 20.
7)Questo può sembrare banale,ma non lo è tantissimo:attenzione ad eccessi di tatuaggi,orecchini ficcati anche nei denti,capelli verdi con punte rosa e anche,già che ci siete,eccessi di chirurgia estetica (a meno che la poverina non sia finita spiaccicata sotto un treno che l’ha quasi decapitata o spaccato il cranio a metà):non denotano grande stima/considerazione di sé,ma insicurezze nonché valutazione di sé (e degli altri) solo in base all’aspetto esteriore. Va benissimo (ed è necessario) essere curate/profumate/pettinate (nessun uomo sano di mente vorrebbe una rastona che non lava i capelli da 2 mesi o una zingara vestita di stracci),assolutissimamente,ma questo non vuol dire farsi fare a pezzettini dal chirurgo o dilapidare stipendi dentro centri estetici.

Credo che un certo quadro della situazione sia stato delineato. Certamente ci saranno molti altri aspetti da valutare,pertò credo che i più significativi siano questi;cioè,senza questo minimo,non si va proprio da nessuna parte.
Chi mastica un po’ di inglese trovasse il coach red pill sul tubo:lui è molto più esperto di me riguardo al dating (
io sono abbastanza poco esperta  e le mie rare esperienze non sono certo con le donne,però inizio a capire veramente abbastanza di queste dinamiche) ed ha idee piuttosto chiare in merito;cercatevi pure Nolla girl e così vedete come dovrebbe parlare una donna decente J
Io ho perso parecchie amicizie femminili da quando ho iniziato ad aprire gli ochhi su come sono fatte molte (diciamo il 98%) di loro,ma la mia idea oramai non cambia,soprattutto perché,ogni singolo giorno,mi danno nuovi motivi per continuare ad allontanarle da me.
Buona fortuna a tutti










sabato 6 luglio 2019

le donne "forti"... (che poi si disperano se non sono amate da nessuno)


"GLI UOMINITALIANI HANNO UN PROBLEMA CON LE DONNE FORTI?" è questa la domanda che mi sono ritrovata davanti un bel po' di volte in questi ultimi giorni,dopo i mondiali di calcio femminili (che io trovo abbastanza ridicoli,perché,ancora una volta,mi fanno capire quanto le donne detestino la propria femminilità,visto che colgono ogni occasione possibile per imitare gli uomini) e il capitano donna (cioè uoma.... cioè carontessa) della nave trasportatrice di esseri umani prelevati da una costa all'altra. le mie riflessioni in merito sono queste....

No,gli uomini hanno problemi con le lesbiche,con le "uome" mascolinizzate;o con chi cerca (goffamente) di imitarli. Un uomo non vuole una uoma con cui competere:è già costretto a farlo tutto il giorno tutti i gg a lavoro;non vuole un ulteriore stress,ma sentirsi amato,valorizzato,compreso e non zerbinizzato da chi si crede sempre superiore (soprattutto quando di suxiore non ha proprio nulla).
Vuole una donna,che sia dolce,accogliente (ovviamente,non coi migranti,ma con lui),femminile,opposta/complementare a lui. 
Il problema siete voi,che volete a tutti i costi capovolgere i ruoli,uscendone puntualmente sconfitte;il problema ce l'avete voi con la vostra femminilità che sentite inferiore e che quindi non riuscite a valorizzare (perciò volete nasconderla a tutti i costi) perché la associate a qualcosa di debole.
Quando avrete l'umiltà di riconoscere che siamo diversi,complementari e che (mi dispiace dirvelo) ci sono cose in cui gli uomini sono obiettivamente + bravi,quando accetterete l'idea di essere un completamento (e non una competizione) con l'uomo (perché,vi do una notizia,non c'è proprio nessuna guerra in atto),allora saremo tutti + felici.
E’ così difficile da capire?

LA NUOVA EROINA (fuorilegge) DELL'EUROPA ARCOBALENOSA E PETALOSA.

DOPO I 1500 ARTICOLI/POST INERENTI QUESTA EROINA (vabbè) DEI NOSTRI GIORNI,MI PIACEREBBE TANTO FARLE LEGGERE 2 RIGHE

Premesso che è molto nobile voler aiutare persone in difficoltà (cosa che non ha fatto questa rastona uscita l'altro ieri da qualche centro sociale:non ha salvato nessuna persona che affogava,ha solo agito come Caronte,traghettando gente da un capo all'altro del mare,per pura ragione ideologica),volevo ricordarle che ci sono migliaia di persone sole nelle corsie degli ospedali,malati terminali che vorrebbero solo essere tenuti per mano,anziani dimenticati,bambini abbandonati (quando non proprio gettati nei cestini tra i rifiuti ospedalieri) in ogni parte del mondo (compresa la sua Jermania) che ha evidentemente tralasciato e di cui ha dimenticato di occuparsi.
Premesso ciò,visto che io sono antiquata/medievale/retrograda/conservative (e tutto quello che volete),volevo anche dire che io non sarei molto tranquilla sapendo che la nave (o l'aereo) su cui salgo è comandata/pilotata da una donna:sono molto più tranquilla se al comando c'è un uomo. Anzi:diciamo che,se scopro un pilota donna,sull'aereo non ci salgo neppure (potrei ripensarci solo se il copilota è uomo;però meglio se ce ne sono 2),così come la mia crociera vorrei sapere che fosse comandata da un capitano (uomo).
Il caso di questa idiota,ovviamente,è di altra natura:questa rastona ha agito in nome della sua stupida ideologia petalosa e arcobalenosa (non mi meraviglierebbe scoprire che ha 10 gatti,che è vegana e anche lesbica,che non guasta mai),cosa che avrebbe potuto fare anche un uomo del suo stesso rango,però il fatto che sia donna pure mi fa pensare... diciamo che ha contribuito ad aggravare le cose,ad esasperarle un pochino.
Certi ruoli non sono adatti ad una donna,ficcatevelo in testa:richiedono capacità di decisione (a volte rapidissime),lucidità anche sotto stress estremo,capacità di non farsi prendere da panico/emozioni/lacrime (cosa in cui noi donne non brilliamo particolarmente,diciamoci la verità!),richiedono (in caso di mezzi poco maneggevoli come navi o aerei) una percezione dello spazio ed un senso dell'orientamento che in noi donne è meno sviluppato. Noi abbiamo altre capacità innate più sviluppate,poiché la natura (o Dio o la biologia,come più vi piace) ci ha affidato la cura dei più piccoli,di chi non sa esprimersi,di chi non sa comunicare se non con il pianto (ci avete fatto caso di come noi donne intuiamo il tono di una persona anche da un messaggio? O che parliamo per sottintesi perché crediamo che gli uomini capiscano anche da un nostro mezzo puntino cosa vogliamo dire? Cosa che poi,puntualmente,non accade 😂) e non certo quello di aggirarci per la foresta a cacciare animali (altra cosa in cui non siamo proprio eccellenti,siamo onesti!) senza perderci tra gli alberi.
Quindi,cara società,caro mondo,io mi aspetto che le capacità che ci ha dato la natura vengano rispettate:mi aspetto che il pilota sia uomo,che il comandante della nave sia uomo,che uno stratega che porta in guerra la mia nazione sia uomo,che un condottiero che difende la mia Patria sia uomo,perché solo alla loro lucidità mantenuta anche sotto stress estremo potremmo affidarci;così come mi aspetto che in una nursery ci siano donne (perché intuiscono subito l'esigenza di un bambino) o che (per lo stesso motivo) siano donne le insegnanti di un asilo.
Per i ruoli meno importanti,onestamente,non mi interessa granché (lì i ruoli possono essere anche interscambiabili,perché tanto non muore nessuno):il panettiere,il barista,quello tanto simpatico che sta al bancone del supermercato e mi affetta il prosciutto può essere anche un idiota (uomo o donna) semianalfabeta.
Ma questi qui no.
Assecondiamo la natura,ogni tanto?


femministe,spero che non leggiate queste righe dopo aver mangiato,senò cominciamo un'altra guerra e non digerite bene:tanto lo so che dietro quel "siamo superiori" ci sono 2000 telefonate giornaliere a mammina per farvi pure la lavatrice 

domenica 23 giugno 2019

r we connecting the dots?


la verità è che nulla accade "x caso"... il caso non esiste,xché tutto è collegato e ci collega agli altri.
ogni evento,ogni xsona che incrociamo sulla nostra strada è lì esattamente x un motivo e non poteva essere altrimenti;potremmo non capire subito il xché,potrebbero volerci anni,girimmensi,disastri,errori,xò il motivo è sotto i nostri occhi... sta a noi scoprirlo.
x chi è attento e non passa la vita solo a "sopravvivere",i segnali sono tanti ed avvertibili... i puntini da collegare sono sparsi qua e là e,col tempo,impariamo ad unirli,finché non otterremo il "disegno" finale.
è x questo che siamo qui tutti...
x scoprire con chi xcorrere la strada,x capire con quali anime siamo stati progettati e a quale di esse terremo la mano.
non sarà sempre facile capire.
ma ne varrà la pena

sabato 15 giugno 2019

THE PPL LOCKED IN OUR SOULS


nulla si "perde",nulla "svanisce"... semmai si trasforma 😊 (e ci trasforma)
e questo vale anche per l'amore,soprattutto per quello incondizionato,per quello che non chiede nulla,ma solo di esistere e magari di "raggiungere" il 
💜 di qualcuno.
io credo che nulla esista senza un motivo,sia fuori sia dentro di noi (che poi non sono "entità" separate:non sono né entità fisiche,né tantomeno separate):credo che anche quando amiamo in silenzio,in modo incondizionato e discreto,il nostro amore riesca a "raggiungere" l'anima a cui è destinato... credo che in qualche modo sia avvertito.

il senso dell'amore,del bene,dell'affetto e di qualsiasi altro sentimento va ben oltre la "risposta" che evoca ed è prezioso:va custodito,va ascoltato,va coltivato,anche quando non è compreso,anche quando non è apprezzato o ricambiato.... perché porta sempre qualcosa di buono con sé. qualcosa che non possiamo assolutamente permetterci di perdere:la driving force,la motivazione per andare avanti,la forza per migliorarci,l'entusiasmo che porta nella nostra vita,quello che ci fa aprire gli occhi alle 5 del mattino perché non vediamo l'ora di lavorare x i nostri progetti e x i nostri sogni 
nulla è mai perso....
nulla è "sprecato".
soprattutto quando riesce ad arrivare al 
💜 di qualcuno portando (si spera) un po' di luce nella sua vita.
sono sicura che tante persone sono amate senza neanche saperlo... sono sicura che tanti si sentono soli,ma senza esserlo per davvero,perché sono custoditi nell'anima di qualcuno che li porta con sé senza chiedere nulla in cambio;sono sicura che,se solo potessero immaginare o anche solo capire lontanamente,tutta la loro percezione e la loro "realtà" cambierebbe drasticamente 

se ognuno di noi riuscisse anche lontanamente a capire quanto possa essere importante e prezioso,se tutti riuscissero a percepire la propria unicità ed irripetibilità,non esisterebbe più tristezza,né solitudine.
io spero sempre che ci sia qualcuno a ricordarcelo,ogni tanto.

nessuno è veramente solo finché è custodito nell’anima di qualcun altro… nessuno è lasciato a se stesso finché ci sarà anche una sola persona,al mondo,che sarebbe disposta a prendersene cura e ad ascoltarlo.
chi impara ad avvertire la magia in cui siamo immersi tutti,impara anche ad “ascoltare” l’amore che gli viene dato,l’affetto… e capisce che non sarà mai più solo.

mercoledì 12 giugno 2019

LE ANIME CHE CI SALVANO DAL DOLORE RESTERANNO SEMPRE NEL NOSTRO CUORE.


Ieri notte (io la notte mica dormo?! Penso,scrivo,mi arrovello…),ripensando ai tanti avvenimenti (molti dei quali ancora in attesa di spiegazioni) strani/assurdi/impensabili degli ultimi anni,mi è venuta in mente una possibile “spiegazione” che potrebbe dare un senso (vabbè… si fa x dire J un senso a modo mio) a parecchie cose J Collegando un po’ di puntini (apparentemente?) sparsi qua e là,sono giunta alla conlusione che l’universo (che potremmo anche identificare con Dio,con il “disegno” o con un qualche tipo di forza misteriosa che muove tutto),anche quando sembra immobile ed indifferente a noi,che siamo solo dei piccoli granellininvisibili di sabbia,ai nostri disastri,ai nostri errori,ai nostri casini grovigliosi (quelli in cui io brillo particolarmente),in realtà,sta smuovendo tutto da dietro le quinte,senza neanche farcene accorgere (ma solo per un po’,perché poi ce ne accorgiamo eccome!)… Pensandoci bene,mi sono resa conto che non si è mai dimenticato di me,soprattutto quando tutto stava crollando e sembrava senza uscita:nel momento più buio,ha saputo mandarmi le persone giuste,quelle di cui avevo più bisogno per risollevarmi,per scuotermi e per farmi rinascere. Sì… lo ha sempre fatto e ben più di una volta,quindi non ho proprio più dubbi in merito;oramai,la mia sicurezza si aggira intorno al 99,9999% (e le cifre significative non ci sono neanche tutte J),non possono essere state tutte coincidenze. Le persone più importanti,quelle significative,quelle che mi hanno dato proprio una bella “padellata” in testa per farmi resuscitare/risvegliare e tornare a vivere non sono state tante,anzi,direi proprio delle rare eccezioni,quindi poche,ma tantissimo significative… In realtà,vedo che ogni singola fase è stata costellata da tante piccole “meteore” che si sono avvicendate sul “palcoscenico” e si sono palesate esattamente nel momento in cui era richiesta la loro presenza;accanto a loro,si sono affacciati poi i personaggi più importanti,quelli che potrei identificare proprio come delle meteoriti che si sono scagliate con (metaforica) forza nella mia vita,trivellando e levigando irreversibilmente la mia anima,portandola a nuova luce. Sembra assurdo constatare quanto siamo collegati tutti l’uno all’altro,quanto ogni nostra azione riesca a modificare gli eventi e la vita di qualcun altro,quanto,certe volte,anche una parola,una frase o una semplice azione possano riuscire ad influire su qualcuno. La vita,l’universo o come vogliamo definire questa “entità” non mette nessuno sulla nostra strada se non per una ragione e lo fa sempre al momento giusto,non 1’ prima,non 1’ dopo il necessario…. Quando cerco di trovare il senso a tutto quello che è successo finora,non posso che notare l’evidente “filo” conduttore che unisce tutto e che collega un evento all’altro,un personaggio all’altro,come se ogni cosa e ogni  persona avesse avuto assegnato un ruolo ben preciso ed una tempistica in cui agire:ognuna doveva “comparire” in quel preciso momento e doveva farlo perché la mia anima,in quella fase,aveva esattamente bisogno di conoscere quel tipo di persona,che stava compiendo quel determinato percorso;aveva bisogno di essere smossa esattamente da quelle idee,da quella mente,da quei modi e da quel tipo di vita. In qualche modo inspiegabile,finiamo sempre per compiere un pezzo di strada con chi ci fa evolvere e procedere sul percorso che stiamo compiendo,anche se ancora non ho proprio ben chiara la destinazione… Ecco perché mi sento in qualche modo “connessa” con ogni persona che ha avuto un ruolo importante nella mia vita,con ogni anima che ha percorso un tratto di strada con me e che ha saputo farsi riconoscere come “simile” e affine a me J so che le nostre vite si sono incrociate,magari anche solo sfiorate,perché qualcosa,dentro di noi,doveva smuoversi ed aveva bisogno di vedere esattamente quello che c’era nell’altro che incrociava.
A tal poroposito,mi era balenata in mente la vicenda di Noa Pothoven,la ragazza olandese che ha deciso di lasciarsi morire a causa della depressione che si trascinava dopo una violenza:senza voler assolutamente sminuire il suo dolore,che dev’essere stato straziante,se è riuscito a portarla fino all’azione estrema,di fronte a casi come il suo,mi sono sempre chiesta cosa sarebbe accaduto se avesse deciso di darsi del tempo in più,se si fosse concessa l’occasione di lasciar fluire gli eventi,se avesse lasciato entrare un piccolo sogno nella sua vita…. Sono convinta che,se non avesse permesso al suo dolore di divorarla del tutto,qualcosa o qualcuno avrebbe,piano piano,riportato una piccola luce nella sua vita;sono convinta che anche per lei ci sarebbe stato un “angelo” terreno pronto a riportarla in vita,a farla sperare e sognare ancora. Forse,se qualche suo caro le avesse fatto assaporare qualcosa di magico o se le avesse solo ricordato che la sua vita (come quella di tutti,del resto) è unica,irripetibile,che ognuno di noi è un mondo inimitabile da scoprire e che ci sono persone che possono rinascere grazie alle nostre azioni,forse forse qualcosa sarebbe cambiato in lei e avrebbe ricominciato. So per certo che dopo il dolore,dopo le lacrime,dopo il lutto,l'abbandono,qualcosa si smuove dentro di noi,riportandoci alla luce e facendoci rinascere;ma occorre tempo,pazienza,forza (che certe volte nasce solo dopo che qualcuno,dall'esterno,si è messo a scavare dentro di noi),occorrono le persone giuste,quelle in cui vediamo riflesso qualcosa di noi,ma che però ce lo mostra in maniera inaspettata. Sarebbe stato lo stesso anche per lei,nonostante tutto,nonostante gli anni bui,il dolore,le lacrime... Chi ha permesso che si lasciasse andare in nome della cosiddetta "libera scelta",cosa ne sa di come sarebbe stato il suo futuro? E se era stata messa sulla terra per poter aiutare chi ha subìto lo stesso trauma? E se la sua missione doveva venir fuori esattamente dopo una tale tragedia? E se questa tragedia fosse stata "messa" lì apposta (ok ,non è carino da dire:però,sappiamo tutti che molti bellissimi fiori nascono sotto le grige macerie) perché potesse portare a nuove speranze? A nessuno è venuto questo dubbio? Mi sarebbe piaciuto avere l’occasione per parlarle,per ricordarle tutto questo,nel caso nessuno lo avesse fatto:ho paura che molte di queste persone giunte a gesti estremi si siano anche  trovate circondate da esseri vuoti che passano la vita impegnati solo a sopravvivere e che non sono in grado di dire la cosa giusta o di capire cosa va ricordato a chi si sta lasciando andare.
Alla fine di tutte queste belle parole,la mia conclusione è questa:se lasciamo che le anime che riconosciamo (perché si riconoscono,questo l'ho imparato da un bel po';certo,a meno che non ci si lasci sempre e solo incantare da degli inutili involucri) come affini si avvicinino a noi,se le lasciamo agire nelle nostre vite senza opporci a ciò che hanno da portarci (compresi uragani,padellate in testa,perché pure quelli sono utili) e da dirci,se riusciremo sempre a cogliere la magia che alcune persone possono portare nella nostra vita,allora resterà sempre accesa una speranza e la voglia di ricominciare. Però ho detto alcune… perché poi della maggior parte non ho una grande considerazione.